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Attualità | 06 ottobre 2025 | 06:00

"Ce ne andiamo senza spiegazioni", Giorgio Da Rin dice addio al Rifugio Dal Piaz ma il Cai chiarisce: "Per restare avrebbe dovuto interpellarci 6 mesi fa: pubblicheremo un nuovo bando"

Il Rifugio dal Piaz, sulle Dolomiti Bellunesi, si prepara a cambiare gestione. A chiarire l'accaduto (dopo i dubbi sorti in seguito al post Facebook pubblicato dal rifugista) è il Cai di Feltre: "Il contratto prevedeva che entrambe o una delle parti (Cai e gestore) si interessassero in merito al rinnovo. Così, però, non è stato. Pubblicheremo un nuovo bando"

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Festival AltraMontagna

"Ebbene sì, stiamo scendendo per l'ultima volta dal rifugio Dal Piaz che è stata la nostra casa estiva negli ultimi quattro anni. Saremmo rimasti volentieri e con piacere ancora sulle vette Feltrine, ma la sezione del Cai di Feltre, ad oggi, non ci ha ancora contattati per il rinnovo del contratto, per altro senza darci alcuna spiegazione"

 

Le parole sono quelle di Giorgio Da Rin Puppel e di Stefania Da Rin Bettina, che hanno gestito fino a qualche giorno fa l'amatissimo Rifugio Giorgio Dal Piaz, che sorge a quota 1.993 nel Bellunese. I due hanno annunciato così, attraverso un post sui social, che la gestione del rifugio (molto probabilmente) cambierà.

I rifugisti hanno spiegato su Facebook che un loro ritorno a quota quasi 2.000 è ora più che mai incerto e ad aggiungersi alle loro dichiarazioni, intervistato da L'Altramontagna, è ora anche Loris Vettoretti, vicepresidente della sezione Cai proprietaria della struttura. 

 

"Il contratto, durato in totale 4 anni e che scadrà il 31 ottobre - esordisce - prevedeva che entrambe o una delle parti si interessasse in merito al rinnovo 6 mesi prima della scadenza del documento. Così, però, non è stato: il Cai non ha interpellato i gestori, che a loro volta non si sono fatti sentire. Questo ha fatto sì che il contratto decadesse e rende necessario un nuovo bando di assegnazione". 

 

Negli ultimi tempi, in Rifugio sono stati fatti una serie di interventi e migliorie che hanno spinto la sezione di Feltre del Cai, peraltro, a modificare alcune caratteristiche del (futuro) bando: "Si partirà da una base d'asta un pochino più alta rispetto agli anni precedenti, visto che ora la struttura è stata rimessa a nuovo e sono stati installati i pannelli solari", fa sapere Vettoretti.

 

Gli ormai ex gestori, ovviamente, "potranno presentare domanda come qualsiasi altro aspirante rifugista". I referenti del Cai stanno attualmente lavorando alla stesura del nuovo bando dedicato alla gestione del Dal Piaz, che verrà pubblicato entro fine anno: "Terremo tutti aggiornati", conclude. 

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