Cielo giallastro e piogge anche intense stanno condizionando il tempo della Penisola: arriva la polvere del deserto

La stagione sciistica sugli Appennini verso la chiusura, stop anticipato a Campo San felice. Meteo instabile nei prossimi giorni e il modello dell'università di Atene mette in evidenza come sia in arrivo un'ingente quantità di polvere desertica

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Un cielo giallastro e delle piogge anche intense stanno condizionando in queste ore il tempo sulla nostra Penisola. Complice di questa situazione è una saccatura nord atlantica che è affondata sul sulla Penisola Iberica, richiamando delle intense correnti sudoccidentali verso l’Italia.
Il modello Skiron dell’università di Atene, mette in evidenza come nei prossimi due giorni sul centro sud della nostra Penisola verranno trasportate ingenti quantità di polvere desertica.

La conseguenza diretta di questa situazione sarà un cielo prevalentemente giallastro, oltre che delle piogge e della diffusa instabilità. Il nord Italia e l’Europa centro settentrionale continueranno invece a sperimentare un clima lievemente più fresco.
APPENNINO, CHIUSURA DI STAGIONE PER CAMPO FELICE. DOMANI SKIPASS GRATUITO
Dopo una settimana in cui le temperature sono rientrate nelle medie stagionali, i valori sono tornati ad aumentare anche in quota.
Oggi la quota neve si attesta attorno ai 2000 metri, ma in occasione di rovesci temporaleschi più intensi è possibile osservare qualche momentanea nevicata anche più in basso.
Intanto la stazione sciistica di Campo Felice, vista l’assenza ormai della neve e delle miti temperature, ha annunciato la chiusura della stagione per la giornata di domenica 23 marzo.
A tal proposito è stato lo stesso comprensorio degli sport invernali, ad annunciare che per festeggiare la chiusura stagionale lo skipass sarà gratuito per tutti gli utenti.
A Ovindoli Monte Magnola si continuerà a sciare almeno per tutta la prossima settimana, e poi saranno da valutare le condizioni della neve per il prosieguo.
Sul Gran Sasso invece la situazione dell’innevamento al suolo è ancora molto buona, pertanto la stazione sciistica ha previsto la chiusura degli impianti per il prossimo 22 di aprile.
Chiusura tra l’altro forzata, per il fatto che dovranno iniziare i lavori di sostituzione delle funi della Funivia del Gran Sasso che rimarrà chiusa almeno per parte del periodo estivo.
Anche sull’appennino settentrionale la stagione proverà a proseguire, per esempio il Cimone ha annunciato la chiusura degli impianti per questo week end per tentare di preservare la neve presente al suolo in vista dei prossimi giorni.
MEDIO TERMINE POSSIBILE VORTICE MEDITERRANEO E NEVE IN MONTAGNA
Il centro di calcolo europeo mette in evidenza la possibilità di un ritorno in media delle temperature con il finire del mese di marzo. Addirittura viene abbozzato un vortice mediterraneo per la prossima settimana, che potrebbe portare sull’Italia una nuova e intensa fase di maltempo comprese piogge, temporali e nevicate in montagna.
Gli effetti di questa situazione sono da attribuire a un final warming precoce, che è andato a destrutturare il vortice polare e come conseguenza e con effetti diluiti porterà in Europa e anche sulla nostra Penisola per parte del mese di aprile i suoi effetti.
Non saranno escluse quindi possibilità di episodi freddi, anche fuori stagione nel territorio europeo, ma prima bisognerà passare per questa situazione meteorologica con un importante trasporto di polvere desertica sui cieli della nostra Penisola. Naturalmente in questa occasione anche la neve presente sulle nostre montagne si colorerà di rosso.













