Con il gommone giù dalla pista da bob di Cortina: IL VIDEO 'on board' tra le curve del budello per un ''divertimento'' che a Innsbruck è già realtà

Il video è stato pubblicato da Massimiliano Ambesi e mostra quattro persone che praticano il ''bobrafting'' divertimento che in Austria e Germania è molto apprezzato

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
''Proseguono i test presso il nuovo sliding centre di Cortina d’Ampezzo. Oggi è stata effettuata la prima discesa con una sorta di gommone, che è arrivato a sfiorare i 70 chilometri all'ora di velocità. Una volta che l’impianto sarà completato, pertinenze comprese, il cosiddetto “bobrafting”, assai praticato in Austria e Germania, diventerà un’opportunità a disposizione per tutti''. Questo Massimiliano Ambesi, voce tecnica e opinionista di Eurosport per molti sport invernali. Il noto giornalista ha pubblicato il video 'on board' della prima discesa con il gommone studiato per affrontare il budello anche a scopo ''turistico''.
E infatti ''l'imbarcazione'' portava la firma di Igls visto che il bobrafting è già praticato in quel di Innsbruck. Sul sito della città austriaca viene sponsorizzata così questa attività : ''Un’avventura indimenticabile per tutta la famiglia: questa è la promessa del nuovo bob rafting attraverso il canale di ghiaccio olimpico di Igls. Insieme ad altri quattro coraggiosi compagni, con una velocità fino a 90 km/h, potrete lanciarvi attraverso le 14 curve e la spettacolare spirale del canale di ghiaccio di 1.270 metri dal punto di partenza delle gare maschili. L’innovativo bob in materiale espanso offre i più alti standard di sicurezza, senza la necessità di essere pilotato da un professionista. Dopo la veloce corsa, ci si può rilassare presso il Bobcafé K14''.
Insomma primi tentativi di dare un seguito anche all'impianto di Cortina nella speranza che qualcuno lo usi dopo le olimpiadi e il mega investimento da oltre 100milioni di euro (oltre quelli che serviranno per mantenerlo annualmente) sia in qualche modo giustificato. Ai posteri l'ardua sentenza.













