Escursioni e raccolta di asparagi selvatici, l'appello del Soccorso Alpino Umbro: ''Tanti interventi, anche drammatici, in questi giorni. Ecco le regole per ridurre i rischi''

Diversi i casi di persone disperse o in difficoltà mentre compivano attività apparentemente banali come raccogliere asparagi in campagna o tra i boschi. Il Soccorso Alpino Umbro: ''Anche piccoli accorgimenti possono fare la differenza in caso di emergenza''

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Tante, troppe, persone in campagna e tra i boschi alla ricerca di asparagi selvatici, che oggettivamente in Umbria sono un vero must della cucina locale. E tante, troppe, di queste senza strumenti per la geolocalizzazione, senza aver lasciato informazioni accurate ai parenti del dove si sarebbero diretti, privi anche di cellulare perché scarico o addirittura lasciato a casa. E allora il Soccorso alpino umbro ha diramato una comunicazione per chiedere ai cittadini maggiore attenzione. Anche perché ad Amelia un anziano ha anche perso la vita. L'uomo, un 77enne, era appunto andato alle 10 del mattino dell'8 aprile a raccogliere asparagi e non ha più fatto ritorno. Si sono avviate le ricerche ed il corpo è stato trovato la mattina del 9 ormai senza vita.
''Sono giornate particolarmente impegnative per le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Umbria (SASU) - spiegano - intervenute in diverse occasioni negli ultimi giorni per la ricerca di persone disperse, sia durante escursioni che durante attività all’apparenza semplici come la raccolta di asparagi. L’ultimo intervento (il riferimento è a quello di Amelia ndr) si è concluso oggi, dopo quasi 24 ore di incessanti ricerche. Le operazioni sono scattate a seguito della segnalazione della scomparsa di una persona che si era allontanata nei boschi del Comune di Amelia per cercare asparagi. Le squadre del Sasu, in coordinamento con i carabinieri, vigili del fuoco e protezione civile — sono state attivate tempestivamente, lavorando senza sosta fino al ritrovamento del disperso, purtroppo rinvenuto privo di vita''.
Quindi l'appello. ''Il Soccorso Alpino e Speleologico Umbria coglie l’occasione per ricordare l’importanza di adottare tutte le necessarie precauzioni anche durante attività che possono sembrare banali. È fondamentale: informare sempre qualcuno sul proprio itinerario; portare con sé un telefono cellulare con batteria carica e powerbank; utilizzare, se possibile, app di geolocalizzazione o dispositivi Gps. Anche piccoli accorgimenti possono fare la differenza in caso di emergenza''.













