Il Parco dei Monti Lattari investe sul patrimonio naturalistico-culturale: riqualificazione dei sentieri, miglioramento della viabilità e tutela di siti di interesse storico

“Questi interventi rappresentano un passo concreto verso la costruzione di un’offerta turistica integrata, diffusa e consapevole”: l’ente Parco, che comprende l’intera penisola sorrentino-amalfitana, ha presentato i progetti coinvolti nell’avviso 'Progetti, Cammini e Cultura dei Monti Lattari'

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Il 15 luglio si è tenuta la conferenza stampa in cui sono stati presentati gli otto progetti vincitori del finanziamento da parte del Parco Regionale dei Monti Lattari, nell’ambito dell’avviso “Progetti, Cammini e Cultura dei Monti Lattari”.
Il Parco abbraccia l’intera penisola sorrentino-amalfitana, interessando 27 comuni dall’entroterra alla zona costiera. Con questa misura, otto di questi comuni saranno interessati da un finanziamento complessivo di poco superiore agli 80mila euro.
A riportare la notizia è lo stesso Ente Parco: “La misura - fortemente voluta dal presidente del Parco Enzo Peluso - mira a sostenere iniziative capaci di valorizzare il patrimonio naturalistico, culturale e storico, con un’attenzione particolare alla rete sentieristica, alla fruizione turistica sostenibile e alla rigenerazione dei luoghi”.
Secondo il comunicato, le proposte sarebbero state valutate da un esperto secondo i criteri tecnici ed economici previsti dal bando. A seguito della valutazione, sei degli otto Comuni coinvolti dal finanziamento hanno potuto ottenere il massimo punteggio, e dunque il finanziamento completo pari a 12.500 euro. È stato il caso di Castellammare di Stabia, Tramonti, Agerola, Lettere, Nocera Inferiore e Scala. Per i Comuni di Pimonte e Corbara, l’importo è stato rimodulato in base al punteggio tecnico ottenuto.
A figurare tra i progetti finanziati vi sono la riqualificazione del Sentiero delle 13 Chiese, a Tramonti; la costruzione di belvedere e punti panoramici nell’abitato di Agerola; l’implementazione della viabilità di accesso a Nocera Inferiore, sul Monte Albino, e la valorizzazione del sito medievale di Minuta, a Scala. Nella realizzazione di altri progetti, come quello della “Cascata del Lavello” a Castellammare, è previsto il coinvolgimento di scolaresche locali.
Durante la presentazione, avvenuta presso la Reggia Quisisana di Castellammare di Stabia, sono stati esposti i progetti finanziati alla presenza dei sindaci e degli amministratori degli otto comuni beneficiari.
“Continua l’impegno del Parco nel promuovere un modello di sviluppo sostenibile e rispettoso della nostra identità paesaggistica e culturale - riporta l’Ente - . Questi interventi rappresentano un passo concreto verso la costruzione di un’offerta turistica integrata, diffusa e consapevole nei Monti Lattari”.
Il Parco accompagnerà l’attuazione delle proposte e procederà a monitorare l’efficacia degli interventi, nel tentativo di dare solidità a questo tipo di interventi; la speranza è quella di individuare una forma di sostegno efficace nello sviluppo di un paradigma culturale più consapevole, magari da poter riproporre in futuro.
Foto in apertura dalla pagina Facebook Parco Regionale dei Monti Lattari













