In arrivo oltre 2 milioni di euro per lo sviluppo del comprensorio sciistico e turistico di Borno Val Camonica

La Regione Lombardia ha approvato l'atto integrativo al "Patto Territoriale": la copertura economica è stanziata attraverso le risorse Fosmit (Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane). I fondi saranno utilizzati per la nuova telecabina sul monte Altissimo, che sostituirà due seggiovie, e per la riqualificazione del rifugio in vetta

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
In arrivo altri fondi per il comprensorio turistico e sciistico di Borno Monte Altissimo in Valle Camonica (Brescia). La Regione Lombardia ha approvato lo schema di atto integrativo al "Patto Territoriale per lo sviluppo strategico integrato e sostenibile del comprensorio".
Dalla giunta regionale è arrivato il via libera alla proposta dell’assessore agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica con delega alla Programmazione negoziata, Massimo Sertori.
L’intesa prevede la realizzazione di due interventi: una nuova telecabina al monte Altissimo in sostituzione delle due seggiovie esistenti e la ristrutturazione e la riqualificazione complessiva dell’edificio del rifugio in cima all'Altissimo.
“Con l’Atto Integrativo – afferma l’assessore – adeguiamo i contenuti del Patto Territoriale per il territorio di Borno e della Valle Camonica. Nell’atto approvato lunedì 10 novembre in Giunta recepiamo quindi le variazioni al quadro economico del Patto. E ne garantiamo la necessaria copertura finanziaria attraverso l’impegno di 2,1 milioni di euro di risorse Fosmit (Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane)”, aggiunge Sertori.
L’intesa sarà firmata, oltre che dalla Regione Lombardia, dai Comuni di Borno (capofila), Angolo Terme, Darfo Boario Terme e Piancogno, dalla Comunità Montana Valle Camonica e dall’Unione dei Comuni degli Antichi Borghi.













