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Attualità | 13 agosto 2025 | 11:00

In montagna con il caldo? "Colpi di calore e sfinimenti possono risultare fatali in ambiente impervio". Ecco i consigli del Soccorso Alpino

Il caldo intenso sta interessando numerose aree del Paese, con diverse zone contraddistinte dal massimo livello di allerta per il disagio psicofisico dovuto alle elevate temperature. In queste giornate, anche la montagna richiede un'attenzione particolare. Il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico ha diramato alcune raccomandazioni che è bene tenere a mente nel pianificare un'escursione

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Festival AltraMontagna

Il caldo intenso sta interessando numerose aree del Paese, con diverse zone contraddistinte dal massimo livello di allerta per il disagio psicofisico dovuto alle elevate temperature.

 

In queste giornate, anche la montagna richiede un'attenzione particolare. Il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico ha diramato alcune raccomandazioni che è bene tenere a mente nel pianificare un'escursione. 

 

L'alta montagna, sebbene offra un rifugio dalla calura delle città, non è infatti immune dai rischi legati al caldo, dovuti principalmente ai colpi di calore e allo sfinimento. In un ambiente già di per sé impegnativo, dove il fisico è sottoposto a uno sforzo notevole, queste condizioni possono purtroppo avere anche conseguenze fatali, se non si adottano le dovute precauzioni.

 

"In queste giornate di caldo torrido si raccomanda di astenersi dall'affrontare salite eccessivamente impegnative, specialmente sui versanti completamente esposti al sole e privi di fonti di approvvigionamento di acqua - comunica il Soccorso Alpino -. I pericoli dovuti al caldo, quali i colpi di calore e gli sfinimenti sono dietro l'angolo e possono risultare fatali in ambiente impervio, dove il fisico è sollecitato oltremodo e dove è richiesta la massima attenzione".

 

"Prima di partire per un'escursione, che sia in montagna o al mare per raggiungere una spiaggia isolata, è bene informarsi sempre sulla presenza di fonti d'acqua e sul loro stato. Si deve cercare di partire alle prime ore del mattino, evitando di camminare nelle ore più calde, portando sempre con sé nel proprio zaino almeno 2,5 litri d'acqua a testa, frutta fresca, accessori adeguati per coprirsi dal sole (cappello, telino, ecc.), occhiali e creme protettive".

 

"Sembrano consigli banali - conclude il Cnsas - ma le statistiche dicono altro". Negli ultimi giorni si sono già registrati molteplici interventi del Soccorso Alpino per prestare aiuto a persone impegnate su sentieri e vie ferrate ma spossate dal caldo, in alcuni casi anche purtroppo con esiti irrimediabili

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