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Attualità | 14 marzo 2025 | 19:45

L'Appennino tosco-romagnolo ancora una volta alle prese con alluvioni e dissesto: "A Marradi la soglia rossa è stata superata di moltissimo"

Ancora alluvioni tra Toscana ed Emilia-Romagna e forte rischio dissesto in Appennino: le dichiarazioni dei Governatori Giani e de Pascale

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
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Sono ore concitate sull’Appennino tosco-romagnolo e nelle città a valle, dove da stamattina vige l’allerta meteo, prima arancione e poi rossa, per le forti precipitazioni che hanno colpito Toscana ed Emilia-Romagna.

 

“Ho firmato ed inviato al Ministro ed al Dipartimento nazionale di Protezione civile una richiesta di mobilitazione del servizio nazionale valida per tutto il territorio regionale toscano, per fronteggiare insieme le emergenze dovute all’eccezionale ondata di maltempo che stiamo registrando in queste ore”, ha spiegato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. “L'intensità e l'estensione degli eventi previsti potrebbero determinare gravi criticità idrauliche e idrogeologiche”, ha sottolineato il presidente della Regione, “tutto il sistema regionale di protezione civile della Toscana, vigili del fuoco, forze di polizia, soccorso ed emergenza sanitaria è in stato di massima allerta con interventi in corso”.

 

Anche Michele de Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna, ha commentato la situazione: “Purtroppo nella mattinata di oggi gli eventi meteo sono stati molto violenti, soprattutto nel bacino del Lamone a Marradi, in Toscana, con effetti molto pesanti lungo l’intero bacino del fiume in Emilia-Romagna. In questo momento a Marradi la soglia rossa è stata superata di moltissimo e sta scendendo progressivamente in pianura. Bisogna prestare tantissima attenzione, si tratta infatti di un bacino colpito più volte negli ultimi anni da eventi alluvionali e, nuovamente, abbiamo avuto una pioggia di grande violenza su questo areale”.

 

Il territorio di Marradi è infatti già stato già colpito più volte, nell'ultimo anno e mezzo, da eventi meteorologici fuori scala che hanno causato inondazioni e numerose frane diffuse sul territorio sia toscano che romagnolo, con conseguenti forti disagi alla popolazione.

 

L'allerta rossa, in vigore per tutta la giornata di oggi e fino alle 12 di domani, richiede ai cittadini un elevato livello di prudenza”, sottolinea la Regione Toscana, “evitare di spostarsi se non in caso di necessità o emergenza, non sostare in zone depresse come sottopassi stradali o aree di bonifica, non attraversare con l`auto e non camminare in zone allagate (il rischio è quello dello spegnimento e della perdita di controllo del veicolo oppure di cadere in tombini scoperchiati o buche), non sostare nelle cantine ma spostarsi ai piani alti, seguire le comunicazioni e le indicazioni diffuse tramite i canali ufficiali della Protezione civile”.

 

Attesa una pausa nella notte ma domani, sabato 15 marzo, almeno fino alle ore 12, sono previste ancora precipitazioni a carattere di rovescio, anche di forte intensità. Per un reale miglioramento occorrerà attendere le ore 18 di domani.

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