Maltempo e abbondanti nevicate in arrivo su Gran Sasso e Majella: attenzione al rischio valanghe

Un intenso vortice di bassa pressione andrà pian piano posizionandosi sul Tirreno centrale, causando forte maltempo tra la giornata di giovedì 27 e venerdì 28 marzo. I vari centri di calcolo mettono in evidenza come nelle prossime 48 ore saranno possibili episodi di spiccato maltempo specialmente tra le Marche, l’Abruzzo e il Molise

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Un intenso vortice di bassa pressione andrà pian piano posizionandosi sul Tirreno centrale, causando forte maltempo tra la giornata di giovedì 27 e venerdì 28 marzo. I vari centri di calcolo mettono in evidenza come nelle prossime 48 ore si potranno verificare episodi di spiccato maltempo specialmente tra le Marche, l’Abruzzo e il Molise.
Le temperature saranno in sensibile calo, rientreranno tutto sommato nelle medie del periodo, e tornerà anche la neve sulle nostre montagne appenniniche specialmente sulla catena del Gran Sasso e della Majella. Le varie stime deterministiche mettono in evidenza come gli accumuli nevosi al suolo, specialmente sulla dorsale abruzzese, potranno risultare particolarmente intensi. Stimati tra giovedì e venerdì, al di sopra dei 1800 metri di quota, anche oltre 30/50 centimetri di accumulo. Lo zero termico si attesterà attorno ai 1800/1900 metri di quota, ma trattandosi di fenomeni temporaleschi in occasione delle precipitazioni più intense non è detto che qualche imbiancata possa verificarsi anche attorno ai 1500 metri o localmente più in basso.
NUOVO PERICOLO VALANGHE IN VISTA PER IL WEEKEND
Il caldo provocato da correnti miti dal nord Africa, ha contribuito nei giorni scorsi alla parziale fusione del manto nevoso anche in alta montagna. La neve in arrivo, specialmente se abbondante come sembra, farà sicuramente fatica ad assestarsi e quindi con il finire di questa fase di maltempo sarà possibile assistere ad un graduale aumento del rischio valanghe. Oltre i 2000 metri di quota, soprattutto nelle zone in precedenza indicate, potrebbero verificarsi degli accumuli nevosi al suolo particolarmente rilevanti.
Nelle aree di pianura, specie nelle zone del più immediato entroterra di Marche, Abruzzo e Molise, saranno invece possibili delle precipitazioni temporalesche anche piuttosto intense.
Il fatto che la neve scenda a quote di media montagna dovrebbe andare a sfavorire una piena particolarmente importante dei torrenti. Anche il prossimo fine settimana potrebbe risultare condizionato da instabilità.













