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Attualità | 16 ottobre 2025 | 15:00

"Mettiamo la tecnologia al servizio della prevenzione e delle emergenze": Soccorso Alpino e Speleologico e Protezione Civile insieme per lo sviluppo di GeoResQ

Firmata la convenzione che mira a potenziare l’utilizzo e la diffusione dell’app dedicata al soccorso in montagna e in ambienti impervi. Realizzata dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e resa gratuita nel 2023 con il sostegno del Club Alpino Italiano e del Ministero del Turismo, ora diventa per la Protezione Civile "un ulteriore strumento per il monitoraggio delle attività e lo scambio di informazioni con il personale impiegato sul territorio in caso di emergenza o durante i sopralluoghi, nonché la geolocalizzazione degli interventi"

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
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Una notizia significativa per la sicurezza in montagna e non solo: l'applicazione GeoResQ, strumento cruciale per le emergenze nelle terre alte, amplia il suo raggio d'azione grazie a una convenzione firmata a Roma dal Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, e dal presidente del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas), Maurizio Dellantonio.

 

La novità riguarda lo sviluppo e la diffusione dell’applicazione GeoResQ e il suo utilizzo anche per le finalità di Protezione Civile.

 

GeoResQ è un’app per smartphone realizzata dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e resa gratuita nel 2023 con il sostegno del Club Alpino Italiano e del Ministero del Turismo. L'applicazione permette alle persone in difficoltà, in montagna o in zone impervie, di inviare un allarme comunicando la posizione e il proprio percorso. Questo garantisce collegamenti rapidi ed efficaci con le squadre di soccorso, accelerando le attività di ricerca.

 

La convenzione appena stipulata consente al Cnsas di poter garantire la funzionalità dell’applicazione e l’aggiornamento delle tecnologie; al Dipartimento della Protezione Civile, invece, offre la possibilità di poter disporre di un ulteriore strumento per il monitoraggio delle attività e lo scambio di informazioni con il personale impiegato sul territorio in caso di emergenza o durante i sopralluoghi, nonché la geolocalizzazione degli interventi.

 

Il Capo Dipartimento Fabio Ciciliano ha espresso grande soddisfazione: "Siamo orgogliosi di poter contribuire alla crescita di un 'applicazione che ha dimostrato fin da subito l’efficacia nelle operazioni di soccorso. GeoResQ rappresenta inoltre un ulteriore strumento operativo per il Sistema Nazionale di Protezione Civile, un progetto in evoluzione che in futuro si potrà adattare a differenti ambiti operativi in Italia e all’estero".

 

Anche il presidente del CNSAS, Maurizio Dellantonio, ha sottolineato l'importanza dell'accordo: "La convenzione siglata con il Dipartimento della Protezione Civile rappresenta un passo importante per rafforzare la sicurezza di chi frequenta la montagna. Attraverso l'app e la piattaforma GeoResQ mettiamo la tecnologia al servizio della prevenzione e del soccorso, anche per un impiego operativo, in un’ottica di collaborazione sempre più stretta con il sistema nazionale di protezione civile. Desidero esprimere un sentito ringraziamento al Dipartimento per la fiducia, l’attenzione costante e la sensibilità con cui sostiene il nostro impegno quotidiano a tutela della vita umana e della sicurezza in ambiente montano". 

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