Contenuto sponsorizzato
Attualità | 06 ottobre 2025 | 18:00

"Nonostante il sole non c'è il sorriso perché, a causa dell'alluvione, sono morte più di 50 persone". Hervé Barmasse commenta le inondazioni che hanno colpito la regione himalayana

"L'alpinismo è solo un gioco, noi ci possiamo fermare. Possiamo anche tornare a casa. Ma ci sono cose più importanti: dunque oggi il pensiero va alle famiglie di queste persone. Condoglianze e tanto dispiacere". Così l'alpinista valdostano, attualmente in Nepal. Sul versante tibetano dell’Everest sembrano esserci ancora 200 persone bloccate dalla neve

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Festival AltraMontagna

“Come sapete in Nepal c'è stata un'alluvione. Noi ci siamo fermati al lodge che vedete qui alle mie spalle. Tutto si è fermato ma oggi nonostante il sole non c'è il sorriso perché purtroppo a causa dell'alluvione sono morte più di 50 persone. L'alpinismo è solo un gioco, noi ci possiamo fermare. Possiamo anche tornare a casa. Ma ci sono cose più importanti: dunque oggi il pensiero va alle famiglie di queste persone. Condoglianze e tanto dispiacere”.

 

Così ha comunicato sui suoi canali social l’alpinista valdostano Hervé Barmasse: attualmente in Nepal, ha commentato la forte e, a quanto sembra, inaspettata alluvione che si è abbattuta su Nepal e Tibet a partire dallo scorso venerdì.

 

La tv di stato cinese ha affermato che sul versante tibetano dell’Everest sembrano esserci ancora 200 persone bloccate dalla neve: 350 sono state portate a Qudang, un vicino centro abitato.

 

Chen Geshuang, un trekker che faceva parte di una squadra di 18 escursionisti arrivata a Qudang, ha raccontato all’agenzia di stampa britannica Reuters: "Il tempo quest'anno non è normale. La guida ha detto di non aver mai visto un tempo simile a ottobre. Ed è successo tutto troppo all'improvviso".

 

Quanto è accaduto sembra quindi essere un’anomalia per Ottobre, stagione generalmente propizia da un punto di vista turistico poiché caratterizzata da condizioni meteo buone.

 

L'ondata di maltempo ha interessato l'intera regione himalayana. Sul versante nepalese, le piogge sono state causa di dissesto idrogeologico: numerose le infrastrutture distrutte o danneggiate e purtroppo, come informa Barmasse, si contano oltre 50 vittime.

SOSTIENICI CON
UNA DONAZIONE
Contenuto sponsorizzato
recenti
Idee
| 12 maggio | 19:00
La vera sfida nelle aree interne è rendere i pochi servizi presenti più stabili, accessibili e sostenibili nel [...]
Cultura
| 12 maggio | 18:00
L'artista, nato a Sassari cento quarantuno anni fa, dopo aver inizialmente incoraggiato la nascita del Fascismo, ne [...]
Attualità
| 12 maggio | 13:00
Le ultime proiezioni del Centro di Calcolo Europeo delineano uno scenario dominato da temperature elevate ma con [...]
Contenuto sponsorizzato