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Attualità | 15 ottobre 2025 | 15:00

"Quello che facciamo si intreccia sempre con la vita di Nicolò; non tanto con la sua scomparsa, ma con i momenti e le passioni che abbiamo condiviso con lui". Torna Un posto in cui Tornare

Al via, dal 16 ottobre, la quarta edizione del festival in memoria di Nicolò Zavatta, giovane vittima del crollo del seracco in Marmolada. Un evento ricco di eventi, dedicato a musica, sport, montagna e sostenibilità: tra gli ospiti l’ex-magistrato Pietro Grasso, il viaggiatore Pieroad e Maurizio Carucci degli Ex-Otago

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Festival AltraMontagna

Concerti, incontri, workshop ed escursioni sui Colli Berici: è la quarta edizione di Un Posto in cui Tornare, il festival nato in memoria di Nicolò Zavatta, scomparso sulla Marmolada nel 2022.

 

Il festival, che intreccia musica, sport, racconti di montagna e riflessioni sulla sostenibilità, sarà ospitato a Barbarano Mossano, nel vicentino, dal 16 al 19 ottobre 2025. Quest’anno sono previsti ospiti di primo piano, tra i quali l’ex magistrato Pietro Grasso, Pieroad - fresco di rientro dal suo viaggio del mondo a piedi - e Maurizio Carucci, cantante e frontman degli Ex-Otago. Ad anticipare il festival, la proiezione - di mercoledì 15 ottobre, al Cinema Famiglia - del docufilm “Tra natura e quota Giovanni Storti sopravvive alle Alpi Apuane”, in collaborazione con il Cai di Noventa Vicentina.

 

 

 Il festival è gratuito e aperto a tutte e tutti, realizzato con il sostegno dei Comuni di Barbarano Mossano e Campiglia dei Berici, di Viacqua, Athena e numerosi partner e associazioni locali. L’associazione Un posto in cui Tornare Aps, responsabile dell’organizzazione, è stata creata dagli amici di Nicolò Zavatta dopo il crollo del seracco in Marmolada del 3 luglio 2022, che ha tolto la vita ad undici persone.

 

“Quello che facciamo come associazione – ci raccontava uno dei fondatori, Leonardo Marodin, in occasione dell’anniversario dalla tragedia - si riveste sempre di un intreccio con la vita di Nicolò; non tanto con la sua scomparsa ma con i momenti e le passioni che abbiamo condiviso con lui. Diciamo che non abbiamo mai voluto trasformare questa cosa in un memoriale o in dei momenti commemorativi. Sono momenti ispirati alle sue passioni, che per noi hanno enorme significato, ma che verso l’esterno si propongono come attività normalissime, incontri nelle scuole, talk, concerti, escursioni; fino ad arrivare al nostro festival di ottobre. Si tratta di una cinque giorni densa di attività dove il filo conduttore è sensibilizzare sui cambiamenti climatici, proponendo anche delle azioni concrete. Sono obiettivi spesso meno altisonanti, ma che portano un valore aggiunto a noi e al territorio che viviamo”.

Durante la serata di giovedì sarà protagonista proprio Pietro Grasso, ex magistrato ed ex Presidente del Senato, oggi presidente della Fondazione Scintille di Futuro. L’incontro è dedicato al tema delle ecomafie: un approfondimento sui legami tra criminalità organizzata, ambiente e salute.

 

Il venerdì è all’insegna della montagna con una conversazione aperta cui parteciperanno personalità che vivono quotidianamente le terre alte: la guida alpina e soccorritore Diego Dellai (premio Pelmo d’Oro 2025), l’adventurer e fundraiser Daniele Matterazzo, e i nuovi rifugisti di Capanna Punta Penia in Marmolada, Tobia De Marco e Andrea Gallo.

 

Sabato e domenica il programma si estende all’intera giornata, con musica, workshop e attività per i più piccoli. La serata sarà a tema viaggio, con un talk insieme a Nicolò Guarrera, in arte Pieroad, che racconterà il suo viaggio di 36.000 chilometri intorno al mondo.

 

La giornata domenica sarà all’insegna dello sport, con tour di gravel e mountain bike alla mattina e una parete di arrampicata al pomeriggio. Alle 19 sarà ospite il frontman del Ex-Otago, che porterà al festival storie e canzoni nate dal rapporto con la sua terra e la sua comunità. Maurizio Carucci, ha infatti fondato il collettivo agricolo Cascina Barban nella Val Borbera, un progetto che intreccia musica, agricoltura e sostenibilità.

 

Il programma completo si trova a questo link.

 

Durante le giornate e al termine degli eventi serali sarà lasciato spazio alla musica. Tra gli ospiti musicali: gli España Circo Este, sensibili al cambiamento climatico con il loro ultimo album sulla Decrescita Felice, il collettivo femminista Canta Fino a Dieci per contrastare il gap di genere nella musica, e il giovane talento vicentino Nashley.

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