"Un piccolo miracolo, destinato forse a svanire" (FOTO): fra i rami di un salice spunta un abete rosso, metafora di resilienza

Il Parco d'Abruzzo: "L'abete rosso tra i rami del salice è un evento biologicamente improbabile, ecologicamente fragile, ma filosoficamente potente. Ci ricorda che la vita può germogliare anche dove apparentemente non potrebbe e che la sopravvivenza in natura è spesso una lotta silenziosa"

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
"Tra i rami del paradosso: l’abete rosso nel salice". A parlare sono i referenti del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, che nelle scorse ore hanno voluto condividere con il 'mondo' (attraverso un post pubblicato sui social) un rinvenimento piuttosto curioso.
"Nel cuore di una delle tante foreste silenziose del Parco - si legge nel post - si è compiuto un evento poetico che abbiamo colto in queste foto: tra due rami di un grande salice, è germogliato e poi cresciuto un piccolo abete rosso".
Si tratterebbe di un evento non così raro, ma che costituisce di certo, come detto, un fatto curioso. Situazioni che, in generale, si possono verificare abbastanza comunemente in natura: "Una piccola meraviglia, al contempo delicata e potente, che racchiude una tensione biologica e simbolica che merita una riflessione profonda".
"L’abete rosso tra i rami del salice è un evento biologicamente improbabile, ecologicamente fragile, ma filosoficamente potente - spiegano dal Parco d'Abruzzo -. Ci ricorda che la vita può germogliare anche dove apparentemente non potrebbe e che la sopravvivenza in natura è spesso una lotta silenziosa".
"È un piccolo miracolo, destinato forse a svanire - concludono - ma che nel suo breve esistere ci insegna qualcosa di profondo sulla natura, sull'alterità e sulla resilienza".
Ad aggiungersi a quanto riportato sui social dalla pagina ufficiale del Parco è anche Carmelo Gentile, responsabile del Servizio Foreste, intervistato da L'AltraMontagna: "L'abete non è una pianta autoctona in zona: né quello rosso né quello bianco. Sono stati introdotti negli anni come arredi nelle ville e nei giardini o sono parte del 'vecchio rimboschimento'".
"Per quanto riguarda il piccolo abete nato fra i rami del salice, non si tratta di un evento raro in natura, ma per quanto mi riguarda era sicuramente la prima volta che vedevo un qualcosa del genere. Davvero sorprendente".













