Una frana di oltre 150 mila metri cubi minaccia di travolgere nelle prossime ore l’abitato di Brienz, nei Grigioni. Tra limitazioni e sfollamenti, il paese va incontro all’abbandono

"Prima di una grande frana, si verificano diverse piccole frane che si intensificano. Poi alla fine scende la frana più grossa". Secondo gli esperti, potrebbe avere un volume pari a quello di 150-300 case unifamiliari. Gli abitanti, ormai sfollati da diversi mesi, vivono nell’incertezza e nell’angoscia che questa volta la frana possa investire le loro case

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Il paese di Brienz-Brinzauls, in Canton Grigioni, Svizzera, rischia di essere travolto da un’enorme massa di detriti nel giro di un paio di giorni. Le immagini della frana che si staglia minacciosa sopra l’abitato lasciano con il fiato sospeso, e ricordano in maniera inquietante quelle di Blatten.
Finora sarebbe stata registrata una dozzina di scoscendimenti di piccola entità; l’ultimo ieri mattina. Tuttavia, secondo gli esperti, questi sarebbero soltanto l’anticipazione di una frana di grandi dimensioni.
"I geologi - dichiara Christian Gartmann, dell’unità di crisi del Comune di Albula, a RSI - si aspettano una frana con un volume compreso tra i 150mila e i 300mila metri cubi di roccia, che corrisponde a circa il volume che occupano 150-300 case unifamiliari".
Le previsioni precise sono complesse, ma lo sviluppo sembra andare nella direzione temuta: "Prima di una grande frana, si verificano diverse piccole frane che si intensificano. Poi alla fine scende la frana più grossa".
Quando accadrà? Secondo l’esperto per ora si può soltanto fare delle stime. "La velocità dello spostamento del terreno lascia presagire che il grosso si staccherà – dichiarava Gartmann a RSI stamattina - nelle prossime 24-48 ore, ma non lo sappiamo con precisione".
Altrettanto incerta è l’incolumità del villaggio e dei suoi edifici, ragion per cui, nei giorni scorsi, gli abitanti sono stati preventivamente evacuati ed è stato negato l’accesso al paese e ai prati circostanti. "Per gli abitanti è chiaramente molto importante che il villaggio non venga danneggiato, purtroppo non possiamo garantire che sarà così".
Per gli abitanti di Brienz l’ordine di evacuazione non è nuovo. Dal maggio 2023, quando il distaccamento di una zona del pendio denominata ‘isola’ minacciava di spazzare via l'intero villaggio, le limitazioni all’accesso e le evacuazioni sono diventate la normalità. La notte del 16 giugno 2023, una frana aveva infatti sepolto una strada e dei prati, e la mole di detriti si era fermata soltanto a pochi metri dal paese.
Un anno e mezzo dopo, nel novembre 2024, gli abitanti di Brienz erano stati nuovamente costretti ad abbandonare le loro case poiché, di nuovo, un enorme fiume di macerie e rocce minaccia di inghiottire il villaggio grigionese. Nel 2023 l’evacuazione era durata una cinquantina di giorni; questa volta, dura ormai da un anno.
Allora, si contavano circa ottanta abitanti nel paese. A fine ottobre scorso le autorità comunali stimavano che circa 35 residenti intendono abbandonare in via definitiva le loro abitazioni. Gli abitanti di Brienz - attualmente sfollati - vivono nell’incertezza, nella paura che questa volta non torneranno più alle loro case.













