Una "rete di reti" per montagne più vive: torna Oltreterra, il "think thank" dell’Appennino (e non solo)

L’appuntamento di Slow Food Italia in collaborazione con Legambiente, dedicato alle economie della montagna italiana, ritorna dal 12 al 14 novembre a Santa Sofia (FC). Durante la tre giorni saranno coinvolti professionisti, studiosi e studenti, testimoni della montagna che sono diventati punti di riferimento e risorse giovani pronte a rilanciare sui territori nuove competenze

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Oltreterra, in 12 anni di lavoro e confronto e 11 edizioni, è diventata una rete di reti nazionale e sempre più consolidata. L’appuntamento di Slow Food Italia in collaborazione con Legambiente, dedicato alle economie della montagna italiana, ritorna dal 12 al 14 novembre ancora una volta a Santa Sofia (FC), al Centro operativo di Romagna Acque a Capaccio. Durante la tre giorni saranno coinvolti professionisti, studiosi e studenti, testimoni della montagna che sono diventati punti di riferimento e risorse giovani pronte a rilanciare sui territori nuove competenze, a partire dalla “formazione alla montagna” nelle scuole.
Ad aprire la tre giorni di Oltreterra sarà mercoledì 12 alle 18, al Centro culturale Pertini, l'incontro della Rete dei castanicoltori Slow Food per lanciare la proposta di un disciplinare sulla farina di castagne. A seguire, alle 21, si terranno in contemporanea due appuntamenti. Nella Sala del Consiglio Comunale di Santa Sofia la presentazione del Rapporto Montagna redatto da Uncem. Al centro culturale Pertini verrà invece presentato in anteprima il nuovo progetto nato in seno ad Oltreterra: Os servo / Educare alla montagna: formazione nelle Terre Alte.
Nell'incontro verrà illustrato anche il Campus esperienziale nel castagneto ideato da ANCI Toscana con la Rete dei Castanicoltori di Slow Food.
Nella giornata di giovedì, dopo la sessione mattutina in plenaria, si metteranno al lavoro sei tavoli tematici che approfondiranno i temi classici di Oltreterra, introducendo le nuove idee da proporre ai territori attraverso il documento finale che, ciascun gruppo, redigerà e presenterà venerdì in plenaria al termine della tre giorni.
Ecco i tavoli di lavoro proposti nell’edizione 2025:
- Storie Alte: la montagna che insegna - La montagna non è solo paesaggio da descrivere: è storia, cultura ed esperienza. Oltreterra indaga e suggerisce strumenti e modalità in grado di narrarla in modo vivo, coinvolgendo sensi, emozioni e immaginazione.
- Alfabetizzare la società per comprendere la montagna - Una bussola per viaggiare sicuri tra le parole e gli argomenti che servono a comprendere il rapporto tra persone, comunità e luoghi nell’era post-industriale e del cambiamento globale. L'obbiettivo è far giungere alle città e ai cittadini la consapevolezza e la conoscenza dei rapporti nuovi che si sono creati tra comunità e sistemi montani.
- Strategie integrate per comunità e territori consapevoli - Nelle Green Communities si costruiscono strategie per la gestione integrata e certificata del patrimonio forestale, anche tramite lo scambio dei crediti derivanti dalla cattura dell’anidride carbonica, la gestione della biodiversità e la certificazione della filiera del legno, ma anche foreste, acqua, energie, agricoltura, turismo. Oltreterra analizza start-up e nuove filiere.
- Agroecologia e Agroforestazione - L’agroecologia e l’agroforestazione rappresentano pratiche ancora poco conosciute e valorizzate. In particolare, i sistemi agroforestali integrano componenti agricole e forestali, promuovendo un modello produttivo sostenibile e capace di adattarsi ai cambiamenti climatici, purtroppo i sistemi tradizionali come gli oliveti pascolati e i castagneti da frutto restano privi di riconoscimento da parte della PAC. Oltretreterra sostiene la necessita di una transizione verso un’agricoltura sostenibile, equa e resiliente, capace di dialogare con gli ecosistemi e le comunità locali.
- Destinazione salute, la montagna del benessere - La “Carta di Santa Sofia sul Benessere Forestale” del 2023 nasceva per promuovere la gestione responsabile delle foreste e il riconoscimento del loro ruolo fondamentale per il benessere umano. Ora questa pratica sta prendendo piede anche come pratica medica, dove la terapia forestale comincia ad essere considerata anche da organizzazioni pubbliche. Obiettivo del Tavolo è quello di fare sintesi sulle esperienze in corso e di cercare di dare indicazioni pratiche a chi voglia puntare sui Servizi ecosistemici forestali attraverso un sistema integrato di turismo guidato da criteri di sostenibilità e di “prescrizioni verdi”.
- L’economia circolare del legno - La filiera del legno e dei prodotti in legno si sta trasformando. Una progressiva evoluzione da un modello prendi-produci-usa-getta a uno più sostenibile e rigenerativo, minimizzando gli sprechi, mantenendo i materiali in uso il più a lungo possibile, e recuperando o rigenerando i prodotti e le risorse al termine del loro ciclo vitale. Fin dal suo principio Oltreterra lavora per promuovere un’economia circolare del legno in grado di garantire un risparmio di risorse, una riduzione delle emissioni, una migliore gestione dei residui di lavorazione, una crescita della competitività e dell’innovazione nei prodotti e nei processi, nonché del valore economico e occupazionale che la filiera può generare.
Conclusi i lavori con la plenaria del venerdì mattina, Oltreterra continuerà con due appuntamenti sul territorio.
Venerdì alle 13.45, presso l’Istituto Comprensivo di Santa Sofia, presentazione del libro per bambini Quando la montagna starnutì con l’autore Nicola Giorgio in collaborazione con Sophia in Libris. L'iniziativa è rivolta in particolare alle classi prime, seconde e terze della Scuola primaria De Amicis. Domenica 16 alle 16.30 appuntamento con Immaginati nel futuro con YOUZ 5. Alla Sala Milleluci di Santa Sofia fa una dele sue tappe la quinta edizione di YOUZ, il percorso partecipativo regionale dedicato ai giovani. Un laboratorio per immaginare insieme il futuro delle politiche giovanili in Emilia-Romagna.
Il programma dei lavori di Oltreterra è consultabile e scaricabile sul sito del progetto alla pagina www.oltreterra.it.
E' prevista la partecipazione on line ai tavoli di lavoro registrandosi sulle piattaforme apposite. Per informazioni sulle registrazioni: amministrativo@coopfaredelbene.it













