Violente esplosioni sull'Etna e un'enorme nube si alza in cielo. IL VIDEO con decine di persone che corrono a immortalarlo

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo aveva già segnalato una forte attività a partire da questa mattina con ''esplosioni stromboliane di intensità crescente''

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Un grosso botto e il fumo che sale denso e nero in cielo. Questa mattina si è verificata una violentissima esplosione sull'Etna con una colata piroclastica che ha raggiunto i primi boschi. L'esplosione è avvenuta dopo le 11 ma era da tutta la mattina che l'attività si presentava come piuttosto intensa.
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunicava che le immagini delle telecamere del sistema di sorveglianza mostravano già alle ore 09:24 un flusso piroclastico probabilmente prodotto da un collasso di materiale del fianco settentrionale del Cratere di Sud-Est. Il materiale caldo, da osservazioni preliminari, sembra non avere oltrepassato l’orlo della Valle del Leone. Contestualmente, l’attività esplosiva dal Cratere di Sud-Est è passata a fontana di lava.
''Il tremore vulcanico ha raggiunto valori molto alti con localizzazione del centroide delle sorgenti nell'area del Cratere di Sud-Est - continua l'Ingv -. Anche l’attività infrasonica risulta elevata con eventi localizzati in corrispondenza del Cratere di Sud Est. Dal segnale di deformazione della stazione DRUV continua il trend di variazione iniziato con l’attività. Le altre reti di monitoraggio delle deformazioni non mostrano variazioni significative''.
Poi verso le 11 l'attività sarebbe aumentata. “Nel corso delle ultime ore, l’attività eruttiva segnalata nel comunicato delle ore 04:14 è proseguita con esplosioni stromboliane di intensità crescente che, al momento, sono di forte intensità e quasi continue. Nelle scorse ore è stata segnalata la ricaduta di poca cenere fine in località Piano Vetore. L’attività alimenta un piccolo trabocco lavico dal bordo meridionale del Cratere di Sud/Est e una modesta colata lavica in direzione della Valle del Bove. Il modello previsionale indica che una nube eruttiva prodotta dall’attività in corso si disperderebbe in direzione Ovest-Sud/Ovest".













