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Attualità | 13 febbraio 2026 | 20:00

Imponenti distacchi valanghivi sul Terminillo. La situazione potrebbe peggiorare: preoccupa non solo la quantità di neve prevista, ma soprattutto le sue caratteristiche

Le abbondanti nevicate dell'ultimo mese hanno creato accumuli al suolo davvero notevoli in alta quota, determinando condizioni di marcata instabilità del manto nevoso sull'intera dorsale appenninica. La situazione è destinata ad aggravarsi nelle prossime ore. Un nuovo e intenso peggioramento delle condizioni meteorologiche è infatti atteso tra la nottata e la mattinata di domani

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Festival AltraMontagna

Nelle ultime ore si sono verificati importanti distacchi valanghivi sul massiccio del Terminillo, confermando i timori espressi nei giorni scorsi dai Carabinieri del servizio Meteomont. Le abbondanti nevicate dell'ultimo mese hanno creato accumuli al suolo davvero notevoli in alta quota, determinando condizioni di marcata instabilità del manto nevoso sull'intera dorsale appenninica.

 

Distacchi visibili anche da Rieti

Diversi escursionisti e sciatori hanno documentato oggi gli imponenti distacchi valanghivi, immortalati sia nei pressi del comprensorio degli sport invernali che addirittura dalla città di Rieti. Le slavine si sono verificate in zone note per questo fenomeno, aree che in presenza di tanta neve presentano ripetutamente questo tipo di eventi. Fortunatamente non si registrano persone coinvolte.

 

La situazione è destinata ad aggravarsi nelle prossime ore. Un nuovo e intenso peggioramento delle condizioni meteorologiche è infatti atteso tra la nottata e la mattinata di domani, quando sul Terminillo potrebbero cadere molti centimetri di neve fresca, specialmente a partire dai 1500 metri di quota. La quota neve anche in questo caso sarà soggetta a variazioni anche significative nel corso della giornata.

 

A destare particolare preoccupazione non è solo la quantità di neve prevista, ma soprattutto le sue caratteristiche. Si tratterà infatti di neve molto pesante, con temperature al limite che rendono il manto nevoso estremamente instabile e pericoloso. Queste condizioni aumentano significativamente il rischio di nuovi e potenzialmente più pericolosi distacchi valanghivi.

 

Le autorità raccomandano la massima prudenza a chiunque intenda recarsi in montagna nei prossimi giorni. È fondamentale consultare sempre le previsioni meteorologiche e, soprattutto, il bollettino nivologico Meteomont prima di programmare qualsiasi escursione o attività in quota. Il rischio valanghe rimane marcato e le condizioni potrebbero peggiorare ulteriormente.

La sicurezza deve essere sempre la priorità: evitate le zone a rischio e prestate la massima attenzione alle indicazioni degli enti ufficiali.

Foto condivisa e scattata da un utente del profilo telegram di Neve Appennino 

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