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Attualità | 18 gennaio 2026 | 13:15

Pesante fase di maltempo in arrivo, attese precipitazioni molto abbondanti e venti forti: ecco le zone che potranno essere interessate da situazioni da monitorare

Gli effetti di profonda depressioni interesseranno in particolare le regioni meridionali e le isole maggiori, con apporti pluviometrici al suolo probabilmente molto abbondanti. Tale situazione va tenuta sotto osservazione perché insolita per questo periodo e può dare vita, oltre che a intense precipitazioni, anche a venti molto forti

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
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Una pesante fase di maltempo nei prossimi giorni interesserà l'Italia e in particolare le regioni meridionali, con apporti pluviometrici al suolo probabilmente molto abbondanti. Si tratta di una situazione che i principali centri di calcolo matematici hanno iniziato a individuare da giorni, con una profonda saccatura atlantica che sta sprofondando sul Nord Africa. Da questa situazione emergerà la formazione di un ciclone mediterraneo che porterà i suoi effetti specialmente sull'Italia e sulle isole maggiori.

 

Questa profonda depressione è infatti individuata in movimento verso levante perché verrà agganciata dall'aria fredda proveniente dal nord-est europeo e potrebbe approfondirsi proprio tra le giornate di martedì e mercoledì. Tale situazione va tenuta sotto osservazione perché insolita per questo periodo e può dare vita, oltre che a intense precipitazioni, anche a venti davvero molto forti

 

Stando a quanto si osserva oggi, della nostra Penisola a essere potenzialmente interessate da situazioni da monitorare sarebbero le isole maggiori, mentre altrove ci saranno precipitazioni nella norma e si attende anche il ritorno della neve in montagna.

 

UNA SITUAZIONE CHE APRE SPAZIO AD ALTRI SCENARI FREDDI IN EUROPA

Questa situazione apre la porta a uno scenario che ci porterà verso una condizione meteorologica molto movimentata. I principali centri di calcolo matematici iniziano a vedere nuovamente la possibilità dell'instaurazione di blocchi alle correnti atlantiche alle alte latitudini, favorendo discese di aria fredda o molto fredda verso il territorio europeo.

 

Ricorderete come nelle ultime settimane avevamo messo in evidenza la formazione dell'alta pressione termica russo-siberiana, attiva come non la si vedeva da alcuni anni. Sarà interessante monitorare l'evoluzione di questa situazione e vedere se ad avere la meglio sarà l'Atlantico o se anche la nostra Penisola potrebbe andare incontro a episodi di maltempo invernale.

 

Intanto ci sarà da monitorare questa situazione prevista nei prossimi giorni, onestamente preoccupante per alcune zone della Sicilia e non solo.

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