Pioggia abbondante anche oltre i 1700 metri a gennaio: i dati registrati in Appennino raccontano un inverno particolare

Rispetto al passato sono notevolmente aumentati i giorni di pioggia alle alte quote, persino in pieno inverno. Lo zero termico sull'Appennino abruzzese si attesta mediamente tra i 1800 e i 2000 metri di altitudine, una quota decisamente elevata per la stagione. Nel mese di gennaio, sono caduti 320 millimetri di pioggia a Rovere, frazione di Rocca di Mezzo (AQ) e 230 a Campo Felice, a 1733 metri di quota

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Gennaio si è appena concluso risultando un mese particolarmente piovoso in Italia, soprattutto sulle montagne appenniniche. I dati rilevati dalle stazioni meteorologiche evidenziano come in questi 31 giorni la pioggia abbia dominato abbondantemente lo scenario meteorologico.
Dalla seconda metà del mese, l'Atlantico è tornato a farla da padrone con una serie di perturbazioni molto intense che hanno interessato ripetutamente la nostra Penisola. Si tratta di perturbazioni prevalentemente miti, con una quota neve eccessivamente elevata sull'Appennino.
Un inverno diverso dal passato
In linea generale, si tratta certamente di un inverno un po' diverso rispetto a quelli passati, dove il vortice polare risulta maggiormente disturbato, con ondate di gelo anche molto importanti in Europa. Tuttavia, come abbiamo spiegato in passato, la presenza dell'alta pressione russo-siberiana non è garanzia di freddo e neve in Italia.
I dati eccezionali dell'Altopiano delle Rocche
320 millimetri di pioggia sono caduti a Rovere, frazione di Rocca di Mezzo (AQ), nel mese di gennaio. Questo dato risulta particolarmente eloquente: questi millimetri di pioggia sono stati registrati da inizio gennaio dalla stazione meteo di Neve Appennino.
L'Altopiano delle Rocche è sempre stata una località molto nevosa in inverno, con nevicate che in passato erano capaci di mettere in ginocchio questi paesi. Da alcuni anni però, con il cambiamento climatico in atto, la quota neve è sensibilmente aumentata, determinando molto più spesso episodi di pioggia anziché di neve, anche alle alte quote.

Pioggia abbondante anche oltre i 1700 metri
Eloquenti anche gli accumuli di pioggia attorno ai 1800 metri sul livello del mare. Sempre dalla stazione meteo di Neve Appennino emerge come alla quota di 1733 metri siano caduti da inizio gennaio ben 230 millimetri di pioggia.
Si tratta di località dove in gennaio, in passato e mediamente fino agli anni 2000, era molto difficile assistere a episodi di questo genere. Al contrario, era molto più semplice vedere accumuli importantissimi di neve, specialmente con perturbazioni provenienti da nord-ovest.

Una tendenza in aumento
Naturalmente con questo articolo non stiamo affermando che la neve non cada più, ma che rispetto al passato sono notevolmente aumentati i giorni di pioggia alle alte quote, persino in pieno inverno. Lo zero termico sull'Appennino abruzzese si attesta mediamente tra i 1800 e i 2000 metri di altitudine, una quota decisamente elevata per il periodo invernale.
Questi dati testimoniano un cambiamento significativo del clima montano, con implicazioni importanti sia per l'ecosistema che per le attività turistiche ed economiche legate alla neve.













