Rientrato allarme? I rifugi sul Monte Bianco riaprono, ma il rischio rimane: "Rinviare il progetto di ascensione a un periodo dell'anno più fresco sarebbe la scelta più prudente"

Dopo la chiusura per le sempre più frequenti cadute di materiale pietroso, le celebri strutture francesi tornano all'opera. A darne notizia è il sindaco di Saint-Gervais, Jean Marc Peillex, con un comunicato. Sul versante italiano, il rifugio Gonella rimane chiuso

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Riapriranno mercoledì 26 agosto i rifugi Tête Rousse e del Goûter, due delle strutture più celebri del Monte Bianco. Erano state chiuse lo scorso 11 agosto, dopo un periodo di temperature anomale che avevano reso instabile anche la montagna più alta d'Europa, rendendo sempre più frequenti pericolose cadute di pietre (qui la notizia).
Ora, a dare notizia del rientrato allarme è un comunicato diffuso via social dal sindaco di Saint-Gervais, Jean Marc Peillex. Il rischio - precisa l'amministrazione del comune di competenza - non si è azzerato, è semplicemente tornato in linea con le medie del periodo. La prudenza rimane indispensabile.
La decisione di Peillex è arrivata dopo un confronto con le guide alpine, dalle quali arriva il consiglio agli alpinisti di affrontare eventuali ascese in periodi di condizioni più stabili.
A oggi, il Rifugio Gonella, sul versante italiano del Monte Bianco, rimane ancora chiuso. La struttura, situata nel comune di Courmayeur, era stato chiuso il 18 luglio per carenza d'acqua.
Di seguito, la nota tradotta del sindaco di Saint-Gervais, Jean-Marc Peillex:
Riapertura dei rifugi di Tête Rousse e del Goûter: le condizioni di accesso al Monte Bianco attraverso la via normale dell'Aiguille du Goûter sono nuovamente conformi alla normalità stagionale.
Dopo il periodo caratterizzato dalle impressionanti cadute di massi del fine settimana dal 7 all'11 agosto, che avevano portato il sindaco di Saint-Gervais, Jean-Marc Peillex, su raccomandazione della Compagnia delle Guide di Saint-Gervais e del gestore del rifugio del Goûter, a disporre la chiusura dei rifugi di Tête Rousse e del Goûter, l'Aiguille du Goûter non ha registrato nuovi episodi di importanti cadute di massi.
Dopo un confronto con le compagnie delle guide e con gli operatori della montagna, il sindaco di Saint-Gervais ha deciso di consentire la riapertura dei rifugi di Tête Rousse e del Goûter a partire da mercoledì 26 agosto.
Jérôme Bonet, prefetto dell'Alta Savoia, e Jean-Marc Peillex, sindaco di Saint-Gervais, ringraziano tutti i professionisti della montagna e gli alpinisti che hanno ascoltato e rispettato le loro raccomandazioni di rinviare o rinunciare al progetto di ascensione.
La decisione di riaprire i rifugi non costituisce tuttavia una garanzia dell'assenza di cadute di massi, indipendentemente dalla loro entità.
Tutti coloro che decideranno comunque di intraprendere questa ascensione, professionisti e amatori, correranno quindi il rischio di trovarsi di fronte alla stessa situazione verificatasi a metà agosto. La montagna ha accumulato, durante i cinque periodi di ondata di calore, una quantità di calore senza precedenti, che può provocare in qualsiasi momento fenomeni di questo tipo, comprese cadute di massi o crolli.
Rinviare il progetto di ascensione a un periodo dell'anno più fresco sarebbe la scelta più prudente.
Una vita umana è molto più preziosa della volontà di compiere un'impresa.
Altre ascensioni permettono di scoprire le nostre montagne. Le compagnie delle guide e l'Ufficio dell'Alta Montagna potranno fornire utili informazioni agli appassionati di alpinismo.












