"Ti piacerebbe far parte della nostra ciurma?" Il rifugio Tita Secchi cerca nuovo personale per la prossima stagione, ma ricorda: "Il lavoro in rifugio non è una passeggiata"

Immerso nel parco dell’Adamello, il celebre rifugio bresciano chiama all’appello tuttofare e aiuto-cuochi a partire da giugno 2026. Richiesti forte spirito d’adattamento e la capacità di condividere gli spazi: "Chi fa tutta la stagione vive quattro mesi insieme: è un’esperienza molto intensa, per questo ci teniamo a costruire un gruppo coeso e che duri nel tempo"

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
"Hei ciao! Siamo alla ricerca di nuovi collaboratori per la stagione 2026, ti piacerebbe far parte della nostra ciurma?!?". La squadra del Tita Secchi lancia l’appello per la prossima stagione estiva: cercasi nuovi membri per lo staff del rifugio.
"Spesso paragoniamo il rifugio a lavorare in nave: ci sono momenti di picco e poi momenti più tranquilli in cui si sta insieme". A raccontarcelo è la titolare, Alessandra, che sta ultimando i preparativi per il quinto anno su al rifugio.
Immerso nel parco dell’Adamello, a 2367 metri, il Tita Secchi si trova ai piedi del Cornone del Blumone, nel territorio comunale di Breno. Meta conosciutissima tra i bresciani, è raggiungibile soltanto a piedi e si trova di fronte al Lago della Vacca, che deve il nome ad un enorme masso dalle sembianze bovine che emerge dalla superficie.
Anno dopo anno, la squadra del Tita Secchi sta sistemando i tiri multipitch sul vicino Blumone, e la falesia che è attualmente in fase di chiodatura. Non solo, oltre allo sport, la zona è anche di forte interesse storico, soprattutto di carattere bellico, e geologico, spesso sede di ricerche universitarie.
Il rifugio porta il nome di Tita Secchi, partigiano catturato dai fascisti che, quando gli fu proposto di essere liberato sotto cauzione, rifiutò ponendo come condizione irrinunciabile che venissero liberati anche i suoi compagni: "O tutti o nessuno" fu la sua risposta. Fu fucilato con cinque compagni all'alba del 16 settembre 1944.
Oggi, il rifugio, accogliente, confortevole e attrezzato, è il punto ideale da cui partire alla scoperta dei meravigliosi aspetti naturalistici e alpinistici di queste maestose montagne. Uno dei punti più forti, però, è proprio la giovanissima ciurma che si occupa di garantire questi servizi e che ora ha bisogno di nuovi marinai.
"Siamo alla ricerca di due tuttofare (cameriere/a, barista, pulizia camere) e un aiuto cuoco da inserire nel nostro team per un periodo continuativo da inizio giugno a fine settembre. Ma anche di ragazze e ragazzi per i weekend di giugno, luglio, settembre con eventualmente la disponibilità a rimanere per l’intero mese di agosto per dare una mano extra".
"La stagione va da inizio giugno a fine settembre, a volte fino a inizio ottobre", spiega Alessandra. "Chi fa tutta la stagione vive quattro mesi insieme: è un’esperienza molto intensa, per questo ci teniamo a costruire un gruppo coeso, che duri nel tempo. Il gruppo è eterogeneo e aperto a tutti, in genere va dai 18 ai 35 anni ma non ci sono limiti di età".
Dal canto suo, il Tita Secchi offre uno splendido clima famigliare, assai giovane e accogliente, un contratto a chiamata per chi fa i weekend e a tempo determinato per i fissi (con possibilità di continuità e un giorno libero a settimana), più vitto e alloggio presso il rifugio.
"Diamo la precedenza a persone che riescono a condividere, che diano qualcosa di più a livello umano: per me è una cosa fondamentale. È un lavoro di squadra all’ennesima potenza: tutti devono fare il proprio e darsi una mano".
"Per chi non ha esperienza non c’è problema: l’importante è avere voglia di fare e di condividere". I candidati, ricorda lo staff, devono avere "buona volontà e flessibilità, nonché consapevolezza di cosa significhi lavorare e vivere in quota (il lavoro in rifugio non è una passeggiata!)". Doti fondamentali per la vita in un rifugio alpino sono anche un forte spirito d’adattamento e la capacità di condividere gli spazi.
Per candidature e qualsiasi info o chiarimento, il rifugio è a disposizione, ed è possibile contattarli a info@rifugiotitasecchi.com o per messaggio al 3389978137.













