Contenuto sponsorizzato
Cultura | 13 aprile 2025 | 19:00

"Italia nostra! Italia e libertà!". La cultura è lo strumento più efficace per affrancarsi dall'ideologia fascista

A ottant’anni dal 25 aprile 1945, l’Archivio Centrale dello Stato di Roma rende omaggio alla lotta partigiana con la mostra “Italia nostra! Italia e libertà!” attinge a fondi documentari eccezionali, dagli archivi del CLN ai dossier della Pubblica Sicurezza, per ripercorrere le tappe cruciali della Resistenza, dalla formazione delle prime bande partigiane agli eccidi nazifascisti, fino al ruolo degli Alleati. Accanto ai documenti e alla storia nazionale, prende vita anche il racconto dei singoli, con la presentazione del volume “Il coraggio e la passione”, frutto di anni di ricerche sulle storie di 5.000 partigiani bellunesi e curato da ISBREC

scritto da Redazione
Festival AltraMontagna

A ottant’anni dal 25 aprile 1945, l’Archivio Centrale dello Stato di Roma rende omaggio alla lotta partigiana con la mostra Italia nostra! Italia e libertà! attinge a fondi documentari eccezionali, dagli archivi del CLN ai dossier della Pubblica Sicurezza, per ripercorrere le tappe cruciali della Resistenza, dalla formazione delle prime bande partigiane agli eccidi nazifascisti, fino al ruolo degli Alleati. Accanto ai documenti e alla storia nazionale, prende vita anche il racconto dei singoli, con la presentazione del volume Il coraggio e la passione, frutto di anni di ricerche sulle storie di 5.000 partigiani bellunesi e curato da ISBREC.

 

 

LA MOSTRA ALL'ARCHIVIO DI STATO "ITALIA NOSTRA! ITALIA E LINBERTÀ

 

A ottanta anni dal 25 aprile 1945, l’Archivio Centrale dello Stato celebra la Liberazione del nostro Paese dal nazifascismo con una mostra documentaria che si inaugurerà il 15 aprile 2025 e che sarà visitabile fino al 2 giugno 2025, Festa della Repubblica, allestita nei rinnovati spazi dell’Aula Magna dell’Archivio centrale dello Stato. Curata da Gaetano Petraglia, la mostra si avvale della collaborazione di Maurizio Di Ruzza per la ricerca archivistica e di Fabrizio Pensa per la digitalizzazione del materiale documentario esposto. 

“Italia nostra, Italia e libertà”, come recita un canto ritrovato nelle carte di Leone Cattani, da cui è stato derivato il titolo della mostra. Insieme ai preziosi documenti, saranno esposti cimeli storici provenienti dal Museo storico della Liberazione, due ritratti di partigiani, opere di Georges de Canino (dalla collezione d’arte contemporanea dell’Istituto) e una selezione di fotografie provenienti dall’archivio “Resistenza” dall’Istituto storico della Resistenza di Belluno, oggetto nel 2023 di un progetto di digitalizzazione finanziato dal Ministero della Cultura.

La mostra inoltre espone ulteriore ed essenziale documentazione che testimonia la nascita del Comitato di Liberazione Nazionale, la lotta delle prime bande partigiane, la reazione fascista nei territori della RSI, gli eccidi nazisti e il ruolo degli Alleati per la liberazione del Paese. A restituire quegli eventi sono gli archivi di grandi personalità quali Ferruccio Parri, Ugo La Malfa, Sergio Fenoaltea, Leone Cattani, Vittorio Foa, Pietro Nenni, Vittorio Emanuele Orlando e Alessandro Casati, oltre che i fascicoli dell’archivio del Comitato Centrale di Liberazione Nazionale (1944-1946), della Pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno e degli archivi fascisti del periodo repubblichino.

L’ingresso alla mostra è libero e gratuito nei giorni di martedì e giovedì (mattina e pomeriggio) e di mercoledì (pomeriggio). Per altre in formazioni visitare il sito della mostra. 

 

 

IL LIBRO "IL CORAGGIO E LA PASSIONE

 

Al termine del secondo conflitto mondiale, quanti si impegnarono nella lotta di liberazione poterono fare richiesta di riconoscimento allo Stato italiano; ciò avrebbe dovuto consentire loro di ricevere, oltre al certificato, anche un riconoscimento economico e un aiuto nella difficile ricerca di una nuova occupazione nell’Italia libera. Il risultato di questo paziente lavoro di ricerca di nomi e storie che si celano dietro le lotte di liberazione della Seconda Guerra Mondiale, svolta tramite ricerche all’Archivio centrale dello Stato a Roma, è alla base del volume in questione, a cui dovrà far seguito un secondo tomo che raccoglierà anche i nomi di quanti operarono prevalentemente o esclusivamente in altre regioni e province italiane. Già ora è possibile restituire il quadro assai composito e articolato del partigianato bellunese, da una parte chiarendo sempre meglio la portata di tale fenomeno e dall’altra restituendo visibilità e offrendo un doveroso omaggio a quanti misero a repentaglio la propria vita (talvolta sino a perderla) nella lotta ai totalitarismi e in nome della democrazia.

Frutto di cinque anni di ricerca, il libro "Il coraggio e la passione. Partigiani e patrioti riconosciuti nel Bellunese e militari bellunesi riconosciuti partigiani all’estero" raccoglie oltre 5000 schede che illustrano l’attività di partigiani e patrioti che operarono in provincia di Belluno e di bellunesi che presero parte alla lotta al nazi-fascismo all’estero. Curato da Franco Comin e Silvia Comin con la direzione scientifica di Enrico Bacchetti, Diego Cason e Adriana Lotto (ISBREC 2023).

Il libro verrà presentato mercoledì 16 aprile Pieve di Cadore, presso la Sala Consiliare in piazza Municipio 18 alle ore 18.30 e, dopo i saluti istituzionali, vedrà la partecipazione e gli interventi di curatori e coordinatori del progetto.

la rubrica
Liberazione 80: storie di montagna

"Liberazione80: storie di montagna" è una rassegna multidisciplinare che ripercorre, nell'anniversario della liberazione dal nazi-fascismo, la Resistenza veneta ed italiana. Viste le complessità geopolitiche e la rinascita dei totalitarismi che segnano questo periodo storico, legare la lotta della Liberazione a un movimento vivo può ispirare le lotte per la libertà e la giustizia anche nel presente

 

Contenuto sponsorizzato