Tutto pronto per il Festival de L'AltraMontagna: 4 giorni di spettacoli, talk, cinema, escursioni, buon cibo e buona musica. Ultimi posti per il monologo di Marco Albino Ferrari

A due giorni dall’inizio cresce l’attesa per L’AltraMontagna Festival, anche grazie al sostegno mediatico dedicato ai quattro giorni di eventi ospitati dalla città di Rovereto. Parlano di noi Il Fatto quotidiano, Il Mattino di Padova e Planet mountain; nonché le pagine social della Società Alpinisti Tridentini, del Parco Adamello Brenta e di diverse sezioni Cai. È con enorme orgoglio e gratitudine che leggiamo tanto supporto da parte di realtà che condividono con noi il mestiere della divulgazione

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
A due giorni dall’inizio cresce l’attesa per L’AltraMontagna Festival, anche grazie al sostegno mediatico dedicato ai quattro giorni di eventi ospitati dalla città di Rovereto. Parlano di noi Il Fatto quotidiano, Il Mattino di Padova e Planet mountain; nonché le pagine social della Società Alpinisti Tridentini, del Parco Adamello Brenta e di diverse sezioni CAI. È con enorme orgoglio e gratitudine che leggiamo tanto supporto da parte di realtà che condividono con noi il mestiere della divulgazione.
Dal 12 al 14 giugno, a Rovereto, ad aspettare tutti coloro che vorranno venirci a trovare, ci saranno quattro giorni densissimi di spettacoli, talk, cinema, escursioni, buon cibo e buona musica. È per noi l’occasione per portare finalmente sulle piazze una serie di riflessioni che guardano alle terre alte da una molteplicità di prospettive: da quella sportiva a quella artistica; dal turismo agli effetti dei cambiamenti climatici. Siamo lieti di poter condividere quest’esperienza con ospiti e amici, che hanno scelto di raccontarci i loro studi, le loro esperienze e le passioni che li hanno portati ad interessarsi alle terre alte.
A seguire, il programma nel dettaglio.
Giovedì 12, alle ore 21:00, il Teatro Melotti ospiterà l’apertura del Festival. Ad aprire le danze sarà il monologo teatrale di Marco Albino Ferrari sull’Avez del Prinzep, l’abete bianco più alto d’Europa, accompagnato dal quartetto d’archi Anima, nato dal legno recuperato dell’albero. Rimangono gli ultimi posti disponibili, invitiamo chiunque sia interessato alla serata a prenotarsi gratuitamente a questo link.
Venerdì 13 l’appuntamento è dalle 17:00 sul palco del Cortile Urbano di via Roma, con un dibattito attorno a “Come l’arte influenza il nostro sguardo sulle vette”. Prenderanno parte al dibattito il pittore Silvio Lacasella, la scrittrice Isabella Panfido e l’illustratore Andrea Bettega.
A seguire – alle 18:00 – saliranno sul palco l’attivista Tommaso Bonazza, Albert Ballardini di Trentino Sviluppo, il presidente della Sat Cristian Ferrari, e Maurizio Rossini di Trentino Marketing. Si parte da una domanda: “Nuovi impianti o nuove formule turistiche?”.
Senza scomodarci, alle 19:00 ci raggiungerà Tamara Lunger, che in dialogo con Pietro Lacasella ci racconterà ciò che rimane troppo spesso annullato dalla fama sportiva, quello che resta “Oltre l’alpinismo”.
Quindi pausa cena con l’accompagnamento musicale di Giuliano Lott, proprietario del Velvet Music Experience, l’unico negozio di dischi in vinile del Trentino.
Alle 21:00 ci si sposta al Cortile di Palazzo Alberti, dove inizia la rassegna “La montagna sul grande schermo”. Saranno con noi i registi Michele Trentini e Marco Toffanin, che ci proporranno la visione dei docufilm “Skibeach – sguardi sulla pista da sci di Jesolo” (15’), in prima assoluta, e “Alpinestate – human nature” (33’).
A seguire, alle 22:15, un incontro con il botanico Alessio Bertolli introdurrà la proiezione di “Piante al limite: come i cambiamenti climatici stanno ridefinendo i confini della vita vegetale”.
In concomitanza con la serata cinema a Palazzo Alberti, è prevista – per le 21:30 - la visita serale all’Osservatorio astronomico Monte Zugna, guidata dall’esperto del Museo Civico di Rovereto. I posti disponibili per questa visita sono esauriti.
Sabato e domenica ci aspettano giornate ancora più dense: per sabato 14 l’appuntamento è alle ore 10:00 al Cortile Urbano di via Roma, dove i curatori della collana firmata L’AltraMontagna, Mauro Varotto e Marco Albino Ferrari, presenteranno il primo libro, “La montagna con altri occhi”, insieme all’editore Stefano Catone.
Alle 11:00, l’architetto Antonio De Rossi e Mauro Gilmozzi, scario della Magnifica Comunità di Fiemme, dialogheranno con Luigi Torreggiani a partire da un punto interrogativo: “Il futuro dell’architettura è nel legno?”.
Quindi, pausa defaticante fino alle ore 16:00, quando si ricomincia con l’incontro con l’autore Luca Trevisan che presenterà il suo nuovo romanzo “Stagioni fragili”, il racconto di una tranche de vie sull’Altopiano dei Sette Comuni.
Subito dopo, alle 17:00, la piazza è impegnata da “Grandi carnivori, grandi dibattiti”. Un’analisi del rapporto tra attività umane e grandi carnivori, che, per evitare di cadere in semplificazioni, sarà condotta con la partecipazione degli antropologi, Gabriele Orlandi e Nicola Martellozzo, con la proprietaria di Maso Canova di Monte Terlago, Stefania Lusuardi, e con Francesco Romito, dell’associazione Io non ho paura del lupo.
Segue, alle 18:00. un confronto tra lo storico telecronista Rai Franco Bragagna e l’ex fondista e campione olimpico, Pietro Piller Cottrer; con i quali proveremo a tracciare alcune prospettive a proposito de “Il futuro dello sci”.
Alle 19:00, sarà con noi l’editore ed ex deputato Giuseppe Civati, che terrà un monologo in occasione dell’anniversario della liberazione dal titolo “Liberazione 80: la Resistenza è giovane”.
Dopo un pomeriggio tanto denso, ci sarà finalmente spazio per mettere qualcosa sotto ai denti; sempre con le musiche di Giuliano Lott.
Alle 21:00, la chiusura serale è ancora all’insegna del cinema, con la proiezione del film che ha portato per la prima volta sul grande schermo un’Altra Montagna: “Il vento fa il suo giro”, giunto al ventesimo anno di età. Per l’occasione il geografo dell’Università di Padova, Mauro Varotto, intratterrà una chiacchierata con l’attore protagonista del film, Thierry Toscan.
Per non farci prendere dalla malinconia dell’ultimo giorno, domenica 15 si parte presto per un’escursione guidata sul Monte Baldo. Il ritrovo è al Centro Turistico Dossoli di Avio, alle 9:30. La meta è l’agriturismo Dossioli, in località Pra’ Alpesina, dove è possibile pranzare su prenotazione. Ci accompagneranno in escursione le sezioni Sat di Avio e Brentonico, con la compagnia della biologa Chiara Bettega e del botanico Alessio Bertolli.
A conclusione de L’AltraMontagna Festival, ci aspetta in quota Pietro Lacasella, che presenterà il suo nuovo libro “Liberi di sbagliare. Un’estate sulle montagne del giovane Primo Levi”, in dialogo con Michele Santuliana. La presentazione sarà accompagnata dalle musiche del fisarmonicista Marcello Grandesso.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito. La prenotazione è richiesta solo per lo spettacolo teatrale di Marco Albino Ferrari e per la visita all’Osservatorio astronomico. Il programma potrebbe subire delle variazioni, che verranno prontamente segnalate nei nostri canali.
Il Festival è realizzato in collaborazione con Comune di Rovereto, Trentino Marketing, Società Alpinisti Tridentini, Parco Naturale Adamello Brenta, Parco Naturale Monte Baldo, Azienda per il Turismo Rovereto Vallagarina e Monte Baldo, Comunità della Vallagarina.













