Come preparare un'escursione in montagna? Un ripasso dei comportamenti basilari da tenere

"Il rischio zero in montagna non esiste, ma possiamo fare di tutto per ridurlo". Il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico Veneto ha diffuso un elenco di consigli pratici che è sempre bene tenere a mente

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Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Come prepararsi per un'uscita in montagna? Il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico Veneto ha diffuso sui social un elenco di consigli pratici che è sempre bene tenere a mente.
"Facciamo assieme un ripasso dei comportamenti basilari da tenere, ricordandoci sempre che il rischio zero in montagna non esiste, ma possiamo fare di tutto per ridurlo", commenta il Cnsas Veneto.
- Scegliete escursioni e salite commisurate alla vostra preparazione tecnica e condizione psico-fisica; non sopravvalutate mai le vostre capacità e considerate sempre i vostri limiti.
- Preparate l’uscita con attenzione, studiate il percorso su relazioni aggiornate, carte topografiche e guide. Consultate i bollettini meteo. Verificate l’agibilità attuale dei sentieri, talvolta interrotti da impreviste conseguenze del maltempo. In caso d’incertezza, contattate i rifugisti o affidatevi al Cai, a una Guida alpina, a un Accompagnatore di media montagna.
- Meglio sempre essere in compagnia per contare sull’aiuto reciproco in caso di difficoltà.
- Non lasciate mai nessuno indietro da solo e ricordate: si va al passo del più lento.
- Verificate costantemente le condizioni del percorso. In caso di imprevisti (difficoltà elevate, pericoli ambientali, maltempo), tornate sui vostri passi, per non trovarvi in affanno o difficoltà. Non distraetevi durante il cammino, osservate dove mettete i piedi (e le mani). Prima di correre a scattare una foto, guardate bene che non ci siano rischi evidenti. Se siete intimoriti fermatevi e ricordate che una rinuncia non è mai disonorevole.
- Controllate lo zaino; un ricambio completo asciutto, qualcosa da mangiare e soprattutto tante bevande per reidratarsi, un piccolo kit di pronto soccorso con un telino termico, una pila frontale non devono mancare. Un fischietto è in genere incorporato negli zaini, altrimenti procuratevene uno: è sempre utile per segnalare la vostra posizione. Portate con voi anche un power bank per ricaricare il cellulare.
- Vestitevi in modo appropriato (meglio evitare colori mimetici) con particolare attenzione alle calzature; sempre utile, anche nella bella stagione e a bassa quota, una giacca anti pioggia/vento. Da non dimenticare per difendervi dai raggi solari: cappello, occhiali da sole e creme protettive. Attrezzatevi adeguatamente in relazione all’attività programmata, al percorso, alla quota.
- Lasciate detto ai familiari l’itinerario e la meta, se decedete di variarla, informate del cambiamento e avvisate al rientro.
- Se siete in difficoltà, non fatevi prendere dal panico: cercate un posto sicuro e attendete i soccorsi senza spostarvi da dove vi trovate.
- Non affidatevi mai unicamente agli strumenti tecnologici (smartphone, gps), sicuramente utili, ma non in grado di proteggervi in assoluto dai guai e usate sempre la testa!
Sul sito del Cnsas Veneto è disponibile un vademecum in pdf con i consigli e delle "piccole regole" per i bambini da scaricare.












