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Storie | 04 settembre 2025 | 12:00

A 94 anni è l’ultima donna di Scanno a indossare il celebre costume popolare. Il marito "non lo apprezzava nemmeno. È bellissimo, ma se le ragazze non lo indossano, pazienza"

Decine di famosissimi fotografi, come Henri Cartier-Bresson o Ferdinando Scianna, negli anni si sono recati in Abruzzo per immortalare le scene quotidiane di donne del posto, vestite con questo abito molto particolare

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Festival AltraMontagna

Margherita Ciarletta a 94 anni è l’ultima donna di Scanno a indossare il celebre costume popolare. 

 

Scanno si trova nei pressi del Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise ed è considerato uno tra i paesi più suggestivi dell’intero Appennino e d’Italia, ma è anche una località nel cui passato si individuano peculiari abitudini sociali.

 

Qui, ad esempio, fino a qualche decennio fa, le donne indossavano un abito diventato celebre tutto il mondo. E quando parliamo di tutto il mondo non esageriamo affatto, tanto che decine di famosissimi fotografi come Hilde Lotz-Bauer, Henri Cartier-Bresson, Ferdinando Scianna, Gianni Berengo Gardin, Mario Giacomelli e Renzo Tortelli, si sono recati in Abruzzo per immortalare le scene quotidiane di donne del posto, vestite con questo costume molto particolare.

 

L’abito è costituito da un'ampia gonna, impreziosita da ricami dorati e ricoperta da un grembiule bianco di lino con applicazioni di merletti. Il colore e il tipo di stoffa utilizzati indicavano il ceto e la condizione sociale di chi la indossava.

 

Margherita Ciarletta è rimasta l’ultima donna ad indossare abitualmente questo costume, perché le sue sorelle Adelia e Anna sono venute a mancare da poco.

 

Ad oggi risulta essere l’ultimo baluardo di questo modo di vestire. Ha spiegato che non le è mai venuto in mente di cambiare "stile" e nessuno glielo ha mai imposto.

 

Il marito – dice Margherita all’Ansa – "non lo apprezzava nemmeno questo costume. Il costume è bellissimo, ma se le ragazze non lo indossano, pazienza. Alle nuove generazioni non darei consigli".

 

Oltretutto, ogni anno a Scanno, esattamente il 14 di agosto, si tiene una festa molto partecipata per i vicoli del paese, chiamata Il catenaccio. In occasione dell'evento, le donne si vestono e sfilano con questo particolare abito.

 

È notizia di pochi giorni fa che sarà possibile la candidatura del costume di Scanno a patrimonio immateriale dell’umanità Unesco.

 

 

In apertura: la fotografia di Margherita Ciarletta è di Paolo Gilmour Pasquini; il panorama di Scanno è di Mario75Romano (da Wikimedia Commons)

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