A 94 anni è l’ultima donna di Scanno a indossare il celebre costume popolare. Il marito "non lo apprezzava nemmeno. È bellissimo, ma se le ragazze non lo indossano, pazienza"

Decine di famosissimi fotografi, come Henri Cartier-Bresson o Ferdinando Scianna, negli anni si sono recati in Abruzzo per immortalare le scene quotidiane di donne del posto, vestite con questo abito molto particolare

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Margherita Ciarletta a 94 anni è l’ultima donna di Scanno a indossare il celebre costume popolare.
Scanno si trova nei pressi del Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise ed è considerato uno tra i paesi più suggestivi dell’intero Appennino e d’Italia, ma è anche una località nel cui passato si individuano peculiari abitudini sociali.
Qui, ad esempio, fino a qualche decennio fa, le donne indossavano un abito diventato celebre tutto il mondo. E quando parliamo di tutto il mondo non esageriamo affatto, tanto che decine di famosissimi fotografi come Hilde Lotz-Bauer, Henri Cartier-Bresson, Ferdinando Scianna, Gianni Berengo Gardin, Mario Giacomelli e Renzo Tortelli, si sono recati in Abruzzo per immortalare le scene quotidiane di donne del posto, vestite con questo costume molto particolare.
L’abito è costituito da un'ampia gonna, impreziosita da ricami dorati e ricoperta da un grembiule bianco di lino con applicazioni di merletti. Il colore e il tipo di stoffa utilizzati indicavano il ceto e la condizione sociale di chi la indossava.
Margherita Ciarletta è rimasta l’ultima donna ad indossare abitualmente questo costume, perché le sue sorelle Adelia e Anna sono venute a mancare da poco.
Ad oggi risulta essere l’ultimo baluardo di questo modo di vestire. Ha spiegato che non le è mai venuto in mente di cambiare "stile" e nessuno glielo ha mai imposto.
Il marito – dice Margherita all’Ansa – "non lo apprezzava nemmeno questo costume. Il costume è bellissimo, ma se le ragazze non lo indossano, pazienza. Alle nuove generazioni non darei consigli".
Oltretutto, ogni anno a Scanno, esattamente il 14 di agosto, si tiene una festa molto partecipata per i vicoli del paese, chiamata Il catenaccio. In occasione dell'evento, le donne si vestono e sfilano con questo particolare abito.
È notizia di pochi giorni fa che sarà possibile la candidatura del costume di Scanno a patrimonio immateriale dell’umanità Unesco.
In apertura: la fotografia di Margherita Ciarletta è di Paolo Gilmour Pasquini; il panorama di Scanno è di Mario75Romano (da Wikimedia Commons)













