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Siccità in Trentino, per il ghiacciaio Mandrone è piena estate e il nevaio del lago di Erdemolo è già scomparso

Situazioni a confronto: il Mandrone come è cambiato in un mese esatto e come si presenta oggi e il Lago di Erdemolo visto in annate diverse: ieri, già separato e in ritirata, e il 24 giugno 2013 quando l'accumulo nevoso era ancora ben presente 

Di Luca Pianesi - 19 giugno 2022 - 16:15

TRENTO. Mentre Lombardia e Veneto sono in piena crisi idrica e hanno chiesto aiuto al Trentino, che ha già annunciato che al momento non interverrà, anche in Provincia di Trento le ''riserve'' cominciano a scarseggiare con i ghiacciai che sono in ritirata come se fosse piena estate e i laghi e gli specchi d'acqua che stanno facendo segnare livelli di guardia. Nelle immagini in testa all'articolo sopra ci sono due confronti molto evidenti che approfondiamo qui di seguito con anche altre foto.

 

Il primo riguarda il ghiacciaio del Mandrone (Adamello) ritratto il 20 maggio 2022 e il 19 giugno 2022. Dunque in un mese esatto (sotto l'evoluzione come da webcam), praticamente, è scomparsa tutta la copertura nevosa e il ghiacciaio si presenta come si presenterebbe ad agosto

 

 


 

 


 


 

 

Come da report della commissione glaciologica datato fine maggio (QUI APPROFONDIMENTO) mediamente sui ghiacciai trentini è stata misurata una quantità di neve compresa tra il 50% e il 60% del valore medio della serie storica e a fine maggio (dunque nei giorni del primo scatto quando apparentemente la situazione sembrava più in linea per il periodo) diverse fronti glaciali si presentavano già prive di copertura nevosa, con circa un mese di anticipo rispetto a quanto registrato negli ultimi venti anni. 

 

E il report citava, tra le fonti già scoperte, quelle della Marmolada e quelle del Mandrone, appunto. D'altronde ''il trimestre invernale (dicembre, gennaio e febbraio) è stato caratterizzato - si legge nel report - da precipitazioni particolarmente scarse, e risulta tra i dieci inverni più siccitosi dal 1921'' e come se non bastasse da settimane le temperature sono da piena estate quando, tecnicamente, il via sarebbe fissato tra due giorni (21 giugno).

 

Il secondo scatto è quello del Lago Erdemolo che si trova a 2 mila metri di quota nel Lagorai in Val dei Mocheni. La foto dove si presenta già ''separato'' è stata scattata ieri, 18 giugno, e da verifiche con l'attuale sindaco di Palù del Fersina e quello della passata legislatura il responso è stato unanime: sono livelli che si raggiungono a metà estate, a fine luglio (QUI APPROFONDIMENTO).

 


In serata, poi un lettore, Augusto Dal Piaz che ringraziamo, ci ha fatto avere degli scatti dello stesso laghetto alpino datate 24 giugno del 2013 (quindi tecnicamente una settimana dopo nel raffronto). Il confronto è impietoso. Nel 2013 era ben evidente l'accumulo di ghiaccio e neve che storicamente rimane visibile per tutta l'estate. Oggi, di quell'accumulo non v'è traccia e addirittura il laghetto si è già separato. 

 




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