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La ciclabile sul lago di Garda riceve l'ok del ministro Delrio: "Interesse nazionale, importanza strategica e valenza internazionale"

Il progetto 'Garda by Bike' consiste nel completamento dei percorsi ciclabili e ciclopedonali esistenti sulle sponde del Lago di Garda. Mauro Gilmozzi: "Lo studio di fattibilità è stato apprezzato"

Pubblicato il - 02 febbraio 2017 - 10:19

RIVA DEL GARDA. Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporto Graziano Delrio si è assunto l'impegno di inserire l'anello ciclabile del Garda nel sistema nazionale delle ciclovie turistiche, segnando un ulteriore passo avanti del progetto 'Garda by Bike'. Il progetto è stato presentato mercoledì 1 febbraio a Roma nella sede del Dicastero dalle tre Regioni coinvolte e rappresentate da Mauro Gilmozzi (assessore alle infrastrutture e all'ambiente della Provincia), Mauro Parolini (assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia) e Elisa De Berti (assessore ai lavori pubblici, infrastrutture e trasporti della Regione Veneto).

 

Al ministro è stato presentato il progetto preliminare predisposto dal gruppo di lavoro composto da tecnici delle tre amministrazioni e coordinato dall’ingegnere Raffaele De Col della Provincia di Trento. Il ministro ha confermato "l’interesse nazionale e l’importanza strategica del circuito per le caratteristiche di mobilità dolce, la valenza turistica internazionale e la ricaduta economica sul territori, oltre che un preciso impegno ad assegnare all’opera nuove risorse statali, tra quelle previste per le ciclovie nella legge di stabilità 2017”: risorse che si affiancheranno a quelle che Regioni, enti locali e territorio saranno in grado di mobilitare al fine di completare l’anello.

 

"Lo studio di fattibilità è stato molto apprezzato dal ministro e si è deciso di proseguire con determinazione su questa strada – ha spiegato l’assessore Mauro Gilmozzi - i passi successivi ora sono la determinazione dei livelli di finanziamento e del cronoprogramma di progettazione delle opere. Confidiamo che dopo la firma del protocollo si possa passare in tempi rapidi alla parte esecutiva vista l’importanza del percorso che è stato inserito nelle opere strategiche nazionali”.

Il progetto 'Garda by Bike' consiste nel completamento dei percorsi ciclabili e ciclopedonali esistenti sulle sponde del Lago di Garda, che determinerà un percorso unitario di oltre 140 chilometri, unico in Europa, collegato con la Ciclovia del Sole e la Ciclovia Vento (dorsale cicloturistica del Po) e quindi con la prospettiva concreta a breve termine di offrire una rete di lunga percorrenza a scala nazionale di oltre mille chilometri.

Il progetto è stato inserito nel sistema delle reti delle ciclovie turistiche del sistema nazionale. Nelle prossime settimane ci saranno incontri tecnici per arrivare al più presto alla firma di un protocollo di intesa che consenta di definire i compiti dei firmatari e far partire i primi cantieri finanziabili.

Per quanto riguarda il territorio della Provincia di Trento, i tratti di ciclabile da realizzare, sono sostanzialmente due ovvero quello occidentale, che si connette con il realizzando tratto di Limone del Garda (già finanziato per 7.640.480 euro), dal confine con la Lombardia all’ingresso di Riva del Garda che corre in parallelo alla Strada statale 45bis 'Gardesana Occidentale' dello sviluppo di circa 5,3 chilometri.

Quello orientale, che si connette al tratto Malcesine-Brenzone (già finanziato per 17.354.200 euro), dal confine con il Veneto all’ingresso di Torbole che corre in parallelo alla Strada statale 289 'Gardesana Orientale' di analogo sviluppo di circa 5,3 chilometri.

 

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