Contenuto sponsorizzato

La ministra Lorenzin arrabbiata con Bolzano. ''Sui vaccini le regole valgono anche per voi''

A Bolzano sono ancora tanti i bambini 'non conformi' che comunque frequentano le scuole nonostante la legge imponga l'obbligo vaccinale. La titolare della Sanità: "Ne parlerò con il presidente della Provincia" 

Pubblicato il - 23 ottobre 2017 - 20:21

TRENTO. "Quando avremo tutti i dati interverremo per far applicare la normativa sull'obbligo delle vaccinazioni per l'iscrizione a scuola, perché ciò che sta facendo la Provincia autonoma di Bolzano non si può fare". Lo dice a chiare lettere la ministra alla Salute Beatrice Lorenzin intervenendo a Roma alla cerimonia presso il Quirinale per "I giorni della Ricerca"

 

In tutta Italia i bambini si sono vaccinati e saranno pochi quelli che rischiano di essere espulsi dalla classe per non aver ottemperato alle prescrizioni di legge. Ma in Sudtirolo è diverso, qui centinaia di bambini sono stati ammessi a nidi e scuole materne pur non avendo effettuato le vaccinazioni obbligatorie come previsto dalla legge.

"Intanto - ha detto Lorenzin - aspettiamo di avere tutti i dati e poi cercheremo di intervenire. Comunque, incontrerò il presidente della Provincia autonoma nei prossimi giorni e quindi discuteremo anche di questo".

 

La Provincia di Bolzano si difende e l'assessora Stocker  rispedisce al mittente le accuse: "Ritengo adeguati gli interventi della Provincia di Bolzano. I genitori sono stati informati in modo tempestivo e completo sullo stato di vaccinazioni dei loro figli e sono stati fissati dei colloqui individuali".

In alto Adige sono ancora 500 i bambini che risultano "non conformi". Un dato sceso di molto negli ultimi giorni considerato che poche settimane fa il dato si attestava sulle mille unità. Ma i duri e puri no-vax sono ancora molti, e a breve si porrà il problema della permanenza di questi bambini all'interno delle scuole. 

 

In tema di vaccini, il Sudtirolo è sempre stato diverso dal resto d'Italia. La presenza dei no-vax ha portato a una percentuale di copertura molto più bassa che nel resto della Penisola: secondo gli ultimi dati, per poliomielite, difterite, tetano e epatite B la copertura è dell'85%, dove invece si arriva in altre Regioni virtuose a quote del 97%

 

Per quanto riguarda Morbillo Parotite e Rosolia,  la copertura media è all’87%, in provincia di Bolzano arriva appena al 67% di vaccinati. Stessa cosa sul vaccino anti-influenzale: in Italia, per gli over 65 è al 50%, a Bolzano di poco più del 37

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.21 del 25 Settembre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

27 settembre - 13:36

L'amministrazione informa inoltre che l’istituto scolastico ha adottato tutte le procedure previste e ha seguito le indicazioni del protocollo stabilite in accordo con l’Azienda sanitaria per garantire la tutela della salute degli studenti e del personale scolastico

27 settembre - 09:59

Anche ieri notte lo spettacolo tra vicolo San Marco e via Santa Maria era questo. Si stanno facendo i salti mortali per tenere aperte scuole e università e per garantire la presenza sui posti di lavoro ma serate come queste rischiano di vanificare tutto anche per quelli che rispettano le regole e in questa difficile epoca storica riescono a rinunciare alla birretta schiacciati tra altre decine di persone

27 settembre - 12:06

L'allerta è scattata intorno alle 8.30 di oggi alla Madonna della Scoperta di Lonato. A lanciare l'allarme i compagni della battuta di caccia. In azione ambulanza, elicottero e carabinieri

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato