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Adunata, sforato il tetto delle 300 mila presenze a Trento. Sono 32 gli alpini ricoverati, 8 infarti a ultra 60enni

Il servizio pubblico è messo a dura prova ''ma sta tenendo'' spiega la Provincia. Sono 400 gli autisti che si alternano su 200 mezzi in servizio extraurbano in queste ore, e 204 autisti sul servizio urbano con oltre 100 mezzi in turno. A Rovereto Alpini e Schützen sfilano insieme

Pubblicato il - 12 maggio 2018 - 19:40

TRENTO. Si è superata quota 300.000. Le vie di Trento sono piene di persone e continuano a crescere. Alle 17 il comitato organizzatore stimava 290 mila presenze, ma il numero sta continuando a salire ed è destinato a crescere nel corso della serata e della prima mattinata di domani quando saranno presenti anche il Presidente della Repubblica Mattarella, ci sarà la sfilata e le Frecce Tricolori (attese per le 10). Da quando sono stati attivati i posti medici avanzati sono 257 le persone che vi si sono rivolte, di queste 231 sono state assistite e dimesse e 32 sono state ricoverate all'ospedale S.Chiara. 8 i codici rossi. Si tratta di infarti avvenuti a persone con più di 60 anni. E ancora una volta l'alcool e la calca risultano essere la prima causa di malessere di queste persone. 

 

Per quanto riguarda la situazione viabilità in stazione, a Trento, è stato integrato il personale ausiliario per regolare l'intenso flusso di passeggeri. L'invito rivolto ai partecipanti all'Adunata che lasceranno la città in serata è quello di non aspettare l'ultimo treno per fare ritorno alle proprie destinazioni. Ulteriormente rafforzati in queste ore i servizi di trasporto pubblico aggiuntivo ai treni sulla linea del Brennero. Per quanto riguarda la Valsugana la linea è stata ulteriormente rafforzata con corse aggiuntive di pullman da e per la Valsugana che, in entrata in città, sono scortati dalla polizia municipale fino alla stazione ferroviaria.

 

Per quanto riguarda il trasporto pubblico la stessa Provincia comunica che il "sistema complessivo è messo a dura prova ma sta tenendo, se si pensa che gran parte degli autobus urbani, solo per fare un esempio, sono rientrati intorno alle 4 di questa mattina e alle 3 le fermate centrali della città, piazza Dante su tutte, erano ancora affollate con i marciapiedi che non riuscivano a contenere la folla". Sono 400 gli autisti che si alternano su 200 mezzi in servizio extraurbano in queste ore, e 204 autisti sul servizio urbano con oltre 100 mezzi in turno. A questi vanno aggiunte decine di mezzi predisposti dalle imprese private del Cta in accordo con Trenitalia e Trentino trasporti a supporto del servizio ferroviario. 

 

Nella fascia oraria che va dalle 5 alle 14 di sabato l'offerta di posti complessiva tra linea del Brennero direzione da nord e da sud, linea della Valsugana direzione Trento e linea della Trento Malè,  era pari a 30.300 posti che, stando anche alle prime verifiche di monitoraggio effettuate dai capi treno a bordo, sono risultati pressoché interamente utilizzati.

 

 

E non c'è solo Trento. Sono tantissime le Adunate ''parallele'' nei vari sobborghi trentini. Anche Rovereto è stata pacificamente invasa dalle penne nere e ha visto un momento particolarmente intenso con la cerimonia di deposizione da parte di Alpini e Schützen di due corone d'alloro in memoria dei caduti di entrambe le parti nella Grande Guerra. Un momento importante, che forse avrebbe meritato maggior attenzione. Nel pomeriggio, poi, la città si è riempita di cittadini per assistere alla sfilata lungo le vie del centro. Una sfilata conclusasi al Mart con un concerto di cori alpini. 

 

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