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L'amministratore delegato di Trentino Network si difende. Zorer scrive agli amici: ''Ho la coscienza a posto''

Dopo il coinvolgimento nell'indagine del Pm Pasquale Profiti, Alessandro Zorer posta un messaggio su Facebook: "E' una situazione che non avrei mai previsto, conto di chiarire presto la mia posizione"

Pubblicato il - 19 aprile 2018 - 12:35

TRENTO. La sua estraneità dai fatti che gli sono contestati dalla Procura la esprime direttamente su Facebook, con un post indirizzato agli amici. Alessandro Zorer, amministratore delegato di Trentino Network, è infatti indagato dal Pm Pasquale Profiti che, notizia di ieri, ha concluso la fase delle indagini preliminari. 

 

"Cari amici - scrive infatti Zorer - ho scelto il mezzo il mezzo di Facebook per condividere con voi un messaggio in un momento difficile, anche a fronte dei tanti messaggi di solidarietà e fiducia che diversi di voi mi hanno mandato". 

 

"Come molti di voi avranno visto dai giornali locali, sono stato coinvolto in un'indagine giudiziaria. E' una situazione che non avrei mai previsto, pur comprendendo la responsabilità ed i rischi dei ruoli che da qualche anno ho assunto nell'ambito pubblico".

 

"Immagino che la vostra sorpresa nell'apprendere questa notizia sia pari alla mia quando mi è stato notificato l'Atto dalla Procura - continua l'ad di Trentino Network - ovviamente non posso andare nello specifico dell'oggetto dell'indagine ma ci tengo a farvi sapere che rispetto a quanto viene contestato ho la coscienza a posto e che conto di chiarire presto la mia posizione". 

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