Pitbull sbranano il piccolo Ciuffo, ora i proprietari a processo
La vicenda risale a dicembre scorso. La padrona di Ciuffo era uscita con il proprio cane per una passeggiata quando gli sono piombati addosso dei pitbull

SAN MICHELE. A circa 9 mesi di distanza arriva in tribunale la vicenda di “Ciuffo”, il cagnolino sbranato da tre pitbull davanti agli occhi della padrona. Ora i proprietari dei tre cani sono accusati di uccisione di animale e di lesioni.
La vicenda risale al 7 dicembre dello scorso anno a San Michele. La padrona di Ciuffo, assieme al proprio cane tenuto al guinzaglio, stava facendo una passeggiata.Ad un certo punto, però, il cagnolino di appena 3 anni e che pesava meno di 5 chili, è stato attaccato dai pitbull che, secondo quanto ricostruito della vicenda, erano liberi. In un attimo sono piombati addosso a Ciuffo iniziando a morsicarlo. La padrona vedendo quello che stava cadendo, ha cercato di difendere il proprio cane cadendo poi a terra e ferendosi.
Il meticcio, ad un certo punto, è riuscito a scappare. La padrona, dopo essersi rialzata, è corsa versa casa e davanti alla parta di entrata ha trovato il suo cagnolino agonizzante. Trasportato immediatamente dal veterinario è morto poco dopo.



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