Contenuto sponsorizzato

Torna il gazebo di Forza Nuova, il Centro Sociale Bruno mobilitato per la contromanifestazione

L'avevano promesso: "Ogni volta che Forza Nuova sarà sulla pubblica via con un gazebo, noi ci saremo per contrastare il fascismo". E così avverrà anche sabato prossimo 21 aprile, quando all'appuntamento di Forza Nuova in via San Pietro interverrà anche il coordinatore del Nord Italia Luca Castellini

Pubblicato il - 17 aprile 2018 - 17:14

TRENTO. "Forza Nuova sarà presto presente a Trento con un gazebo informativo per poter dare la possibilità ai tanti e nuovi sostenitori, che sempre più lo richiedono, di potersi tesserare". E' bastato l'annuncio su Facebook del gruppo di estrema destra che tra gli attivisti Centro sociale Bruno e la galassia dell'antifascismo è partita la mobilitazione: "Ci vediamo sabato alle 11 in Piazza Cesare Battisti".

 

L'avevano promesso: "Ogni volta che Forza Nuova sarà sulla pubblica via con un gazebo, noi ci saremo per contrastare il fascismo". E così avverrà anche sabato prossimo, quando all'appuntamento di Forza Nuova in via San Pietro interverrà anche il coordinatore del Nord Italia Luca Castellini.

 

"E' noto per la sua simpatia per il nazismo. Durante una festa della tifoseria allo stadio Bentegodi nell’estate 2017 - scrive il Centro sociale - ringraziò Adolf Hitler 'che ha pagato tutto questo' e intonò il coro 'una squadra fantastica fatta a forma di svastica', e non ha mancato l'occasione di rendere onore a Luca Traini dopo la tentata strage di Macerata".

 

"Quello che i militanti forzanovisti volevano spacciare per un semplice gazebo di tesseramento locale non è altro che il comizio di Castellini nella nostra Trento, in compagnia di altri militanti fascisti di diverse città (visto il numero irrisorio che compone la militanza forzanovista trentina) che dai loro profili social hanno rilanciato unanimi l'appuntamento di sabato 21 aprile". 

 

Una data troppo vicina al 25 aprile, per gli antifascisti. "Questa ennesima e inaccettabile provocazione vergognosamente legittimata da chi il 25 aprile di riempie la bocca con parole di antifascismo e Resistenza - scrive la pagina 'Fuori Forza Nuova da Trento' -  va contrastata senza se e senza ma".

 

Il gruppo antagonista punta il dito anche contro l'amministrazione. "Se l'amministrazione di Trento intende concederle nuovamente spazio, nonostante si tratti di un'organizzazione che si dichiara apertamente nazifascista, nonostante i suoi militanti si macchino da sempre di omicidi e aggressioni, oltre che essere estimatori dello stragista di Macerata Luca Traini, non possiamo che ribadire che ai nostri posti ci troverete".

 

Il gazebo, come avvenuto poco più di un mese fa sempre in via San Pietro, sarà scortato dalle Forze dell'ordine che cercheranno in tutti i modi di non far entrare in contatto i gruppi contrapposti. Il risultato sarà l'isolamento del presidio di Forza Nuova e la blindatura di tutti gli accessi al tratto di via in cui sarà allestito gazebo.

 

In quel caso Forza Nuova, impossibilitata di fatto ad entrare in contatto con la cittadinanza, manifestò il proprio disappunto nei confronti della Questura e dell'amministrazione comunale per aver tollerato la presenza degli attivisti del Centro sociale "senza l'autorizzazione necessaria per la manifestazione". 

 

Sabato prossimo, quindi, il centro città sarà blindatissimo. Da una parte, su via San Pietro, i militanti di Forza Nuova con il comizio di Luca Castellini, dall'altra, in piazza Battisti, separato dal corridoio della Galleria dei Legionari trentini, gli attivisti dell'antifascismo locale.

 

Tra loro gli agenti di Questura e Carabinieri, con i reparti mobili in tenuta antisommossa, che faranno il possibile per evitare il contatto diretto come avvenuto nell'ottobre scorso quando sia i militanti del Bruno che gli anarchici si avventarono sul gazebo allestito in via Manci da Forza Nuova imbrattandolo. 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 18 gennaio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

19 gennaio - 05:01

Antonio Ferro ha spiegato che una persona dopo aver ricevuto la prima dose ha registrato delle "parestesie" poi rientrate. Il direttore: "I benefici della vaccinazione sono senz'altro più importanti e rilevanti rispetto alle controindicazioni"

18 gennaio - 19:13

Sono 333 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 46 pazienti sono in terapia intensiva e 45 in alta intensità. Oggi sono stati comunicati 14 decessi di cui 9 in ospedale

18 gennaio - 17:39

Le Stelle alpine prendono in considerazione l'ultima analisi di Bassi, il quale ha esaminato i dati contenuti negli indicatori dei report settimanali dell'Iss. La lettera del segretario politico del Patt: "Il governo della Provincia è in qualche modo responsabile del ritardo nella comunicazione dei dati a Roma? E se così non fosse cosa intende fare, presidente Fugatti, per correre ai ripari e ripristinare la verità?"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato