Cooperazione internazionale, 41 docenti universitari firmano una lettera contro i tagli: ''Canale formidabile per la formazione dei giovani e per la ricerca scientifica''
Attraverso una lettera aperta i 41 docenti, di 9 diversi dipartimenti, si dicono aperti al dialogo e pronti a mettere a disposizione le nostre competenze nella formulazione delle future politiche e strategie di cooperazione internazionale del Sistema Trentino

TRENTO. “La cooperazione internazionale è un canale formidabile per la formazione dei giovani, per la ricerca scientifica collegata all’azione e alla valorizzazione dei territori". Inizia così la lettera aperta che 41 docenti dell'Università di Trento, appartenenti a 9 dipartimenti diversi, hanno voluto sottoscrivere per discutere sulla decisione presa dalla Giunta di tagliare lo 0,25% del bilancio per la cooperazione internazionale.
“La cooperazione e i fondi ad essa destinati – viene spiegato nella lettera - non vanno confusi con l’assistenzialismo, rappresentando invece una dimensione valoriale che può contribuire alla formazione degli studenti, così come a una più efficace comprensione dei fenomeni globali che quotidianamente ci condizionano”.
La decisione da parte della Giunta rischia di far rimanere un settore importante come quello della Cooperazione internazionale che ha sempre visto il Trentino distinguersi da altri, senza benzina. (QUI L'ARTICOLO)
Il piano della giunta sarebbe quello di usare quattro dei 10 milioni destinati alla cooperazione per ridurre gli abbonamenti al trasporto scolastico, così come per introdurre agevolazioni per le attività sportive degli studenti e per aumentare le detrazioni fiscali sul reddito femminile. (QUI L'ARTICOLO)
I 41 docenti che hanno sottoscritto la lettera si dicono aperti al dialogo e pronti a mettere a disposizione le nostre competenze nella formulazione delle future politiche e strategie di cooperazione internazionale del Sistema Trentino.
QUI LA LETTERA IN VERSIONE INTEGRALE


















