Contenuto sponsorizzato

Dal jumper al biker e gli incidenti in auto e moto, un tragico week end sulle strade e sulle montagne trentine

I carabinieri di Cavalese tracciano un bilancio di questo week end di sole, diverse le richieste per incidenti stradali, due dei quali purtroppo mortali, senza dimenticare quelli in montagna. Sette invece le persone denunciate nelle normali attività di controllo del territorio tra persone alla guida senza patente, lesioni e truffe

Pubblicato il - 09 giugno 2019 - 20:40

CAVALESE. Arriva la bella stagione e sono tantissimi gli interventi della macchina dei soccorsi. I carabinieri di Cavalese tracciano un bilancio di questo week end di sole, diverse le richieste per incidenti stradali, due dei quali purtroppo mortali, senza dimenticare quelli in montagna. 

 

I militari della stazione di Primiero San Martino di Castrozza sono entrati in azione nel tardo pomeriggio di venerdì 7 giugno a Mezzano per un incidente stradale conseguenze drammatiche per Renata Zanin, 75enne di Feltre, uscita fuori strada all’altezza della località Sabionera lungo la strada comunale di San Giovanni. Sono interventi anche i vigili del fuoco di zona, mentre sono ancora in corso gli accertamenti per verificare le cause dell’incidente e se possa essere stato causato da un problema meccanico della sua auto, una Honda (Qui articolo).

 

I carabinieri di Cembra Lisignago e Segonzano, intorno alle 12 di ieri, sabato 8 giugno, sono intervenuti in località Mosana a Giovo. Un 38enne di Trento è scivolato con la moto. Fortunatamente non è in gravi condizioni, ma è stato portato al pronto soccorso dell'ospedale Santa Chiara per accertamenti e approfondimenti (Qui articolo).

 

Sempre ieri, i militari di Canazei si sono portati sul Pordoi per un incidente in montagna, costato la vita all'inglese Jean Andre Quemerner. Il 31enne era decollato con la tuta alare dalla cima del Sass Pordoi per perdere il controllo della vela, precipitare, sbattere contro le rocce e perdere la vita. In questo caso è entrato in azione anche il Soccorso alpino e vigili del fuoco (Qui articolo).

 

Un'altra tragedia si è consumata lungo la strada provinciale 71, dove è morto Marco Stabile, centauro 46enne di Schio. I rilievi dei militari hanno ricostruito che parecchie ore prima era uscito di strada all'altezza di una curva per finire nel dirupo e morire sul colpo (Qui articolo). 

 

Ad Albiano l'arma è intervenuta per un infortunio sul lavoro. Un 37enne è stato colpito da un pistone che stava montando nell'officina del padre. Soccorso e trasportato all'ospedale di Trento, non è in gravi condizioni.

 

A questo si aggiungono anche le attività di controllo del territorio: sette le persone denunciate in stato di libertà. A Primiero San Martino di Castrozza una persona è stata fermata per guida senza patente in quanto mai conseguita e, nello stesso intervento, due per minaccia a pubblico ufficiale.

 

A Moena un 44enne della provincia di Napoli è stato denunciato per truffa informatica, mentre a Molina di Fiemme un 38enne della provincia di Foggia per insolvenza fraudolenta. I carabinieri di Cavalese hanno denunciato un 38enne della provincia di Trento per truffa e un 26enne del luogo per maltrattamenti contro familiari e conviventi, ma anche un 22enne della provincia di Verona per lesioni personali.

 

A Riva del Garda è invece deceduto un biker, Paolo Lancini stava affrontando un sentiero stretto e molto esposto, quando è precipitato per cento metri e si è schiantato sulle rocce a Punta Larici (Qui articolo).

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 27 maggio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

28 maggio - 06:01

Per ogni settore, per ogni assessorato, per ogni ambito, per ogni tema da affrontare la giunta leghista ha creato, crea e probabilmente creerà una specifica ''task force'' sempre annunciata con squilli di trombe e della quale, il più delle volte, poi non si ha più notizia. Ora potrebbe arrivare la task force che vigila le task force

27 maggio - 19:23

Asili nido aperti dall’8 giugno? Il comune di Trento e i sindacati avvertono: “Apertura solo con linee guida chiare e coinvolgendo genitori e insegnanti, no alle fughe in avanti”. L'assessora: “Al momento, disponendo solo di un documento provvisorio, non ci sono le condizioni per garantire la riapertura”

27 maggio - 20:52

In quanto presidi della montagna i rifugi avranno l’obbligo di apertura dal 20 giugno al 20 settembre. Quindi sarà dovere essere aperti, per garantire fruibilità al sistema turistico. Il vademecum informativo che permette di disciplinare l'accesso ai rifugi questa estate e che rappresenta la garanzia di sicurezza per escursionisti ed operatori

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato