Petizione M5S a Salvini, Marini: "Se vuole eliminare i sospetti, sblocchi l'autorizzazione al sequestro del pc di Siri"
Appello del consigliere provinciale Alex Marini (M5S) al vicepremier Salvini affinché si sblocchi l'autorizzazione al sequestro del computer del sottosegretario leghista indagato per corruzione, bloccata dalla crisi del governo. "Se si vogliono fugare i sospetti sulle tempistiche, Salvini lasci che si apra il computer"

TRENTO. Continuano le schermaglie tra Movimento 5 Stelle e Lega, in attesa della tanto attesa conferenza stampa di questo pomeriggio in cui il premier Giuseppe Conte comunicherà il suo futuro- e di conseguenza quello dell'esecutivo. A rinfocolare gli animi, in ambito trentino, ci ha pensato il consigliere Alex Marini, che su facebook ha postato un comunicato del movimento in cui si avanzano accuse nei confronti del vicepremier Matteo Salvini.
La scelta del leader del Carroccio di mettere in crisi l'esecutivo, sostengono Marini e il M5S, risulterebbe infatti sospetta alla luce della sospensione del sequestro del portatile del senatore Armando Siri, sottosegretario alle infrastrutture ed ai trasporti, indagato per corruzione. Il Movimento ha a questo riguardo diramato un appello da firmare nella forma di una lettera aperta al ministro degli Interni.
“Caro ministro dell’Interno- ha scritto Marini- dato che con la tua mossa “a sorpresa” hai bloccato tutta una serie di iniziative a favore degli italiani onesti e considerato come da parte della Magistratura ci siano pesantissimi sospetti sulla figura del tuo uomo, Armando Siri, ti chiedo anch’io di dissipare ogni sospetto, consentendo ai magistrati di poter accedere ai file contenuti nel portatile del senatore leghista tuo sodale. Diversamente getteresti una pesantissima ombra sulla natura delle tue ultime scelte che, considerati i belati e i balbettii emessi negli ultimi giorni, ai più iniziano ad apparire inspiegabili se non addirittura abbiette. Attendendo fiducioso tuoi positivi riscontri”.
Marini prosegue nel post aggiungendo il link a cui è possibile consultare e firmare l'appello a Salvini (vedi qui).














