Aggressione al bar Maly, solidarietà al titolare pestato e minacciato di morte. Peterlana (Confesercenti): "Violenza e vandalismo aumentano di giorno in giorno"
Il presidente di Confesercenti Massimiliano Peterlana ha espresso la solidarietà dell'associazione di settore ad Adriano Cavosi, titolare storico del bar di via Vittorio Veneto colpito ieri da una raffica di pugni per un semplice rimprovero. "Basta tolleranza verso chi commette atti simili. Violenza e atti vandalici stanno aumentando in maniera preoccupante"

TRENTO. Passato un giorno dal brutto episodio che ha visto coinvolto lo storico titolare del bar Maly di via Vittorio Veneto, a Trento, pestato con particolare violenza per la sola “colpa” d'aver rimproverato una ragazza in bicicletta poco rispettosa del codice della strada, dall'associazione degli esercenti arriva l'unanime condanna nei confronti del brutale gesto.
“Esprimiamo tutta la nostra solidarietà – ha commentato Massimiliano Peterlana, presidente della Fiepet Confesercenti Trentino – al collega aggredito. L'episodio desta sconcerto sul degrado e sull'insicurezza in cui versa il centro cittadino di Trento e non solo. Purtroppo è solo l'ultimo episodio di una lunga serie. Ci troviamo di fronte a un clima di criminalità che aumenta di giorno in giorno e che toglie serenità alle imprese dei pubblici esercizi, ostacolando pesantemente le attività professionali già profondamente colpite dal Covid-19 e alle prese con una difficile ripartenza”.
“Non possiamo tollerare che si verifichino episodi simili – ha concluso – il nostro appello è che si aumentino gli sforzi per far tornare entro i limiti della legalità e del vivere civile le città, allontanando e perseguendo i responsabili di tali atti. Purtroppo si stanno verificando con preoccupante frequenza nelle città atti vandalici e di violenza”.
Solidarietà a Adriano Cavosi è arrivata anche da diversi politici locali, tra cui il consigliere comunale del Patt Alberto Pattini (“Alle forze dell'ordine il compito di trovare chi lo ha aggredito, a noi la responsabilità di tenere la schiena diritta, di vivere i luoghi e di essere sempre accanto a chi segnala, con coraggio e amore per la città, le cose che non funzionano”, ha scritto affidando il suo pensiero ai social), il gruppo di Futura (“Se un componente della comunità viene colpito, ognuno di noi lo è”, scrivono in un comunicato) e il candidato per il centrosinistra Franco Ianeselli.
Non è la prima volta che il bar Maly si trova al centro di episodi spiacevoli, con la tentata rapina a mano armata avvenuta nel marzo del 2019.


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