Contenuto sponsorizzato

Ancora assembramenti e mascherine sul mento fuori dai locali. Ieri Failoni annunciava i controlli: ''Non possiamo permetterci errori e tornare indietro''

Ieri l'incontro  in Sala Depero su iniziativa del Commissario del Governo Sandro Lombardi. L'assessore: ''Nei prossimi giorni ci sarà una grande attenzione su questo tema, privilegiando, nei primi giorni almeno, l'informazione all'azione sanzionatoria, tenendo sempre a mente il principio che chi sbaglia paga''

Pubblicato il - 30 May 2020 - 11:38

TRENTO. ''L’incontro è stato caratterizzato da un forte senso di collaborazione tra istituzioni, nazionali e locali, e soggetti interessati. C’è la volontà di lavorare assieme e fare in modo che chi giustamente, finalmente, vuole godersi un aperitivo, la cena o una serata in compagnia, lo faccia in sicurezza. Nei prossimi giorni ci sarà una grande attenzione su questo tema, privilegiando, nei primi giorni almeno, l'informazione all'azione sanzionatoria, tenendo sempre a mente il principio che chi sbaglia paga''. Così si esprimeva ieri l'assessore Failoni al termine dell'incontro sulla cosiddetta movida e i rischi connessi alla mancanza di rispetto delle regole per evitare il diffondersi del contagio. 

 

Già ieri sera, però, le cose non sono andate come dovevano andare e passando per via Oriola gli assembramenti erano piuttosto evidenti con decine di persone (non necessariamente giovani, anzi, come sta accadendo in altre città sono spesso uomini e donne di mezza età a non riuscire a rinunciare all'aperitivo collettivo nemmeno in questa fase) che impegnavano la via, moltissimi con mascherine calate. D'altronde per bere la mascherina viene abbassata, come per fumare, come spesso (misteriosamente) anche per parlare al telefono

 

Ma l'amministrazione promette attenzione. La prometteva già ieri specificando, nel comunicato stampa, che l'invito rivolto a tutti è quindi quello di continuare ad utilizzare le mascherine e di osservare il distanziamento sociale, così come le altre indicazioni che sono state inserite nei protocolli relativi alla riapertura delle attività economiche. ''Non possiamo permetterci errori e tornare indietro'', aggiungeva l'assessore Failoni.

 

Questo quanto scriveva la Pat nel suo comunicato stampa: ''Grande attenzione, con l’approssimarsi del fine settimana, al fenomeno degli assembramenti presso i locali pubblici assieme all’invito alla responsabilità, rivolto sia ai gestori (che si stanno impegnando nel rispetto delle linee guida indicate), sia agli avventori, giovani e meno giovani, che con la riapertura degli esercizi decidono di andare al bar o al ristorante. E’ quanto emerso oggi (ieri per chi legge) nel corso di un incontro, che si è svolto in Sala Depero su iniziativa del Commissario del Governo Sandro Lombardi al quale hanno partecipato gli assessori provinciali Roberto Failoni e Achille Spinelli, assieme ai rappresentanti delle forze di polizia (il Questore Cracovia, il Colonnello dei Carabinieri Salotti e il Colonnello della Guardia di Finanza Palumbo), di una rappresentanza del Comune di Trento e delle associazioni di categoria, Confesercenti, Asat e Confcommercio''.

Contenuto sponsorizzato
Edizione del 5 ottobre 2022
Telegiornale
05 Oct 2022 - ore 21:56
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
06 ottobre - 19:41
In un solo mese sono più di 150 le persone che si rivolgono al centro di raccolta Tabita per avere un aiuto concreto: “Sono quasi tutti senza [...]
Cronaca
06 ottobre - 19:47
Lo sversamento sarebbe stato causato dal danneggiamento di una vecchia cisterna. Sono in corso le operazioni di bonifica da parte dei vigili del [...]
Politica
06 ottobre - 18:00
Dai costi della materie prime aumentati del 35% alle aree inquinate di Trento nord, Sinistra Italiana lancia l’allerta [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato