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Coronavirus, contagiato un assessore della regione Lombardia. Misure di sicurezza in Trentino (dove intanto riaprono le scuole)

Il governo ha approntato una serie di misure di sicurezza, dividendo il territorio nazionale in tre diverse zone (rossa, gialla e territorio restante). Il Trentino-Alto Adige ha di conseguenza assunto dei provvedimenti per prevenire la trasmissione, sanificando i mezzi di trasporto e riprendendo - con le dovute precauzioni - l'attività delle scuole 

Di Davide Leveghi - 02 marzo 2020 - 12:52

TRENTO. 1694 casi in tutta Italia, 42 vittime. È questo il bilancio temporaneo dell'epidemia di Covid-19, in un quadro mondiale che ormai vede i contagi superare senza ostacoli le frontiere nazionali portando a 65 le nazioni interessate da almeno un caso, per quasi 90mila infettati in tutto e oltre 3000 morti.

 

Il grosso dei contagiati continua a essere rappresentato dai cinesi, mentre l'Italia – in questa triste classifica – si pone alle spalle solo del colosso asiatico e della Corea del Sud. Mentre gli effetti economici disastrosi passano dalla previsione alla realtà, sono diversi i Paesi che hanno messo in campo delle misure di sicurezza, indirizzate spesso verso la penisola.

 

Per ultimi gli Stati Uniti, con l'annuncio da parte delle compagnie aeree American Airlines e Delta della sospensione di tutti i voli da e per Milano fino al 24 aprile e all'1 maggio – collegamenti da New York e Miami. La decisione è arrivata infatti dopo che il Dipartimento di Stato degli Usa ha dichiarato d'aver innalzato il livello d'allerta per i viaggi nelle zone d'Italia più colpite dall'epidemia, provocando le prime cancellazioni e lasciando gruppi di turisti bloccati al di là dell'oceano.

 

Misure di sicurezza, d'altronde, sono state messe in campo in tutta Europa. Nella giornata di domenica 1 marzo, infatti, il museo del Louvre di Parigi è stato chiuso a seguito di un'assemblea dei dipendenti, spaventati dall'afflusso di pubblico. La capitale francese ha inoltre annullato ogni evento pubblico di massa, a esclusione delle manifestazioni sportive.

 

Misure del genere sono in atto in Italia già da diversi giorni, con la differenza rispetto al vicino transalpino di un calendario di serie A “sconvolto” da annullamenti e rinvii, così come in altre discipline sportive. Per decisione del governo Conte, inoltre, un nuovo decreto è entrato in vigore stabilendo diversi provvedimenti a seconda di una divisione del territorio nazionale in 3 zone fino almeno a domenica 8 marzo: zone rosse (i Comuni lombardi di Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione d'Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini; quello veneto di Vo' Euganeo), zone gialle (le regioni Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, le province di Pesaro-Urbino e Savona) e il resto del territorio.

 

In una situazione complessiva di quasi 1700 contagiati, la Lombardia continua a essere la regione più colpita, seguita da Emilia-Romagna e Veneto, dove i casi si contano a centinaia. Diversa la situazione nel resto del Paese, con contagi ormai diffusi in tutta la penisola, a prevalenza comunque nel centro-nord, e numeri decisamente più contenuti.

 

In Lombardia il contagio ha addirittura interessato un membro della Giunta regionale. Dopo le grottesche scene del governatore Attilio Fontana alle prese con una mascherina e un auto-isolamento imposto per l'infezione di una collaboratrice, il test per il Covid-19 è risultato essere davvero positivo per l'assessore allo sviluppo sostenibile Alessandro Mattinzoli.

 

“Ottenuti gli esiti procederemo con le misure previste dai protocolli della Regione Lombardia e condivise con il Ministero della salute e l'Istituto superiore di sanità - hanno annunciato in conferenza stampa il presidente Fontana e l'assessore al Welfare Giulio Gallera – tutta la giunta si sottoporrà al test”.

 

La Giunta Fontana ha invitato tutta la popolazione over 65, in quanto categoria a rischio, a rimanere in casa, mentre il Duomo di Milano è stato riaperto ai turisti con accessi contingentati.

 

L'intera regione è già d'altro canto sottoposta a misure piuttosto restrittive. Provvedimenti di contenimento del virus sono in atto nei Comuni focolaio (zona rossa), con il divieto di allontanamento da parte di tutti gli individui presenti, il divieto d'accesso, la sospensione di manifestazioni e iniziative, la chiusura delle scuole, la sospensione dei viaggi d'istruzione, la chiusura dei musei e degli altri istituti culturali, la sospensione dell'attività degli uffici pubblici e delle attività concorsuali, la chiusura di tutte le attività commerciali a esclusione di quelle di pubblica utilità, la sospensione dei servizi di trasporto.

 

Diversa la situazione nella cosiddetta zona gialla, comprendente come detto gran parte della regione Lombardia, del Veneto, dell'Emilia-Romagna e delle province di Savona (Liguria) e Pesaro-Urbino (Marche). Qui gli eventi e le competizioni sportive sono sospesi così come le trasferte dei tifosi. Il decreto consente però lo svolgimento a porte chiuse. Sospese anche tutte le manifestazioni di carattere non ordinario in campo culturale, ludico, sportivo e religioso, mentre le scuole di ogni grado rimarranno chiuse. I musei saranno aperti a condizione che assicurino modalità di fruizione contingentata, così come bar e ristoranti, dove l'accesso sarà garantito in caso di mantenimento di distanze di sicurezza degli avventori.

 

Alle strutture di degenza è stata imposta una limitazione dell'accesso, mentre i congedi ordinari del personale sanitario e tecnico rimangono sospesi. Nella province di Bergamo, Lodi, Piacenza e Cremona è stata imposta la chiusura nel fine settimana dei grandi centri commerciali, mentre in tutta la Lombardia e nella provincia di Piacenza resteranno chiusi palestre, terme e centri sportivi.

 

Per quanto riguarda il resto del territorio nazionale, in cui rientrano le province di Trento e di Bolzano, misure di prevenzione saranno affisse in tutte le scuole di ordine e grado. Soluzioni disinfettanti saranno messe a disposizione negli edifici della pubblica amministrazione e nei locali aperti al pubblico. I sindaci sono invitati a promuovere la diffusione delle informazioni nei locali commerciali, mentre tutte le aziende di trasporto pubblico adotteranno interventi straordinari per la sanificazione.

 

Nelle procedure concorsuali saranno adottate misure per ridurre i contatti tra i candidati. Per chi sia tornato dalla Cina o dalla zona rossa italiana a partire dal 14 febbraio, il decreto di governo stabilisce che si comunichi la cosa alla propria Asl. Le forme di telelavoro, in generale, sono agevolate, mentre i viaggi di istruzione sono sospesi fino al 15 marzo.

 

In Trentino-Alto Adige, dove i casi rimangono limitati di numero (1, a Terlano in provincia di Bolzano), i presidenti delle due province hanno comunicato l'applicazione delle misure previste dal decreto del governo. Università, scuole e asili nido sono stati pertanto riaperti a partire da lunedì 2 marzo, mentre misure di prevenzione sono state rafforzate, così come quelle a sostegno del commercio e del turismo.

 

Negli istituti scolastici sono state date raccomandazioni di comportamento per evitare qualsiasi forma di trasmissione. Così come negli uffici pubblici e nelle aree di accesso alle strutture del Servizio sanitario, infatti, verrà messa a disposizione una soluzione disinfettante per il lavaggio delle mani.

 

Sui mezzi pubblici, invece, le aziende di trasporto adotteranno interventi straordinari per la sanificazione dei mezzi – 700 di Trentino trasporti più i treni della Trento-Malè e di Trenitalia – e per l'areazione periodica. Si sospende la disposizione di salita dalla sola porta anteriore, mentre si raccomanda attenzione per il sovraffollamento.

 

A sostegno dell'economia è stato attivato invece un Fondo di solidarietà di 14 milioni di euro, come proposto dall'assessore provinciale allo sviluppo economico e al lavoro. Si tratta di uno strumento di sostegno al reddito per quei lavoratori che si vedono ridotto l'orario di lavoro o che rimangono forzatamente a casa nei settori più colpiti di commercio e turismo.

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