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Coronavirus, Fugatti chiude i cimiteri l'1 e 2 novembre? I cittadini decidono di andarci oggi. Flusso continuo al Monumentale di Trento

A partire da questa mattina sono diverse le persone che si stanno recando al cimitero. Ieri il presidente della Provincia, Fugatti, ha deciso di chiudere i campisanti l'1 e il 2 novembre

Di GF - 31 ottobre 2020 - 16:22

TRENTO. Se la chiusura dei cimiteri decisa dal presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, aveva come obiettivo quello di evitare assembramenti in occasione delle solennità della festa di Ognisanti di quella dedicata al culto dei Defunti, qualcosa non è andata per il verso giusto.

 

Abbiamo preso una decisione triste, difficile, che sappiamo non risulterà gradita, ma che va nella direzione di aumentare la prevenzione dal contagio da Covid 19. L’ordinanza che stiamo per emanare prevede che nei giorni 1 e 2 novembre i cimiteri del Trentino restino chiusi. Lo dico con amarezza e dispiacere. Si tratta di una festa religiosa importante, a cui le persone sono molto legate, soprattutto gli anziani, ma è nostro compito prendere anche decisioni scomode, per il bene della comunità” aveva spiegato ieri pomeriggio un cupo Fugatti.

Forse, però, la decisione non ha considerato tutte le variabili possibili. Quella, per esempio, che non pochi cittadini si sarebbero portati a far visita ai propri cari, lo stesso, prima dell'uno e due novembre.

Per capirlo basta andare a farsi un giro oggi in qualche cimitero. In tarda mattinata oppure nelle prime ore del pomeriggio. 

Intere famiglie, gruppi di anziani e perfino gli Schützen si sono organizzati per far visita ai propri morti. La maggior parte con la mascherina, in tanti casi, però, con il naso all'aria aperta. “Sempre in queste festività andiamo a trovare i nostri morti e non potevamo mancare quest'anno. Poi cosa vuole che succede? Abbiamo la mascherina” ci dice una signora prima di entrare al cimitero monumentale di Trento.

 

C'è anche chi, quasi sentendosi in colpa di trovarsi in mezzo al flusso continuo di persone che entrano ed escono dal cimitero, si guarda attorno e cerca di farsi vedere il meno possibile. Oppure quelli che arrivano in gruppo e non sanno se possono varcare i cancelli tutti assieme anche se poi lo fanno lo stesso. “Mia moglie è entrata per dare da bere ai fiori e mettere i lumini nuovi ma io la attendo fuori” ci dice un uomo all'entrata.

Di sicuro a non essere scontenti dell'afflusso sostenuto per l'intera giornata al cimitero di Trento sono i fiorai. Nemmeno 24 ore fa criticavano l'ordinanza di Fugatti.

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