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Coronavirus, in Alto Adige lezioni a settembre e 137 milioni di investimenti per le infrastrutture

Bolzano cerca di rialzarsi dopo il lockdown provocato dal coronavirus: pronto un primo piano di investimenti nel comparto delle infrastrutture da 137 milioni “per sostenere l'economia nella ripartenza”.​ Nel frattempo per l’istruzione si pensa a un nuovo modello scolastico per il futuro

Di Tiziano Grottolo - 29 aprile 2020 - 17:04

BOLZANO. In seguito all’epidemia di coronavirus che ha messo in ginocchio le province autonome Bolzano sta ripensando un nuovo modello scolastico per il futuro con l’obiettivo di riaprire al più presto. In particolare la scuola italiana sta programmando l'avvio del prossimo anno scolastico. Al lavoro c’è anche la task force, istituita per fronteggiare i nuovi scenari e per individuare una strada percorribile per tutte le realtà scolastiche del territorio.

 

“Fare rete è fondamentale per programmare il futuro – spiega l'assessore alla scuola Giuliano Vettorato – quando si tornerà in aula la scuola potrebbe non essere più la stessa ed è dunque importante sfruttare le tante esperienze maturate in questo periodo di emergenza”. Finora la scuola italiana è riuscita a garantire i fondi per l'acquisto di dispositivi elettronici, fornendo indicazioni sulla didattica a distanza, con oltre 400 proposte di attività didattica pubblicate sul sito dedicato alla didattica e formazione docenti e attivando, infine, un forum per le domande tecniche dei docenti.

 

Molte le ipotesi che la task force dovrà analizzare in vista della riapertura, si ipotizza di partire regolarmente in settembre, a cominciare dal suddividere gli studenti di una classe in gruppi, alternando la presenza fisica e quella online, oppure tra mattina e pomeriggio. Si pensa anche di scaglionare ingressi e uscite e ruotare le classi ampliando il tempo scuola e usare gli spazi aperti in connessione con quelli chiusi. “Dobbiamo guardare alla questione con una prospettiva ampi – spiega il Sovrintendente Vincenzo Gullotta – aprendo il dialogo anche agli enti locali, al mondo vivo della scuola reale e a chi le ruota intorno, per garantire misure veramente efficaci per tutti. Non dimentichiamo che la salute e l’istruzione viaggiano insieme”.

 

Nel frattempo l'assessore provinciale alla mobilità Daniel Alfreider ha annunciato che nei prossimi mesi nel settore delle infrastrutture saranno investiti 137 milioni di euro in vari progetti: “Il nostro obiettivo è portare avanti i lavori nel rispetto di tutte le prescrizioni di sicurezza per la tutela della salute in modo di sostenere l'economia nella ripartenza”.

 

Concretamente, per quanto riguarda le infrastrutture, sono state pubblicate le gare per due grandi opere come le circonvallazioni di Bronzolo (29,5 milioni di euro) e Chienes (44 milioni di euro). Nei mesi di maggio e giugno saranno avviati 10 nuovi progetti per complessivi 7,7 milioni di euro, mentre tra luglio e agosto, saranno consegnati i lavori riferiti a altri 4 progetti per un investimento di 4,9 milioni di euro. “Con questi investimenti forniamo il nostro apporto a sostegno dei comparti economici in tempi difficili per la situazione d'emergenza da coronavirus”, ha fatto presente l'assessore Daniel Alfreider. Tra maggio e giugno, si giungerà anche alla gara d'appalto per altri 10 progetti per un investimento di 46 milioni di euro, in più c’è il progetto della circonvallazione di Varna (24,5 milioni di euro) e saranno appaltati progetti per altri 10 nuovi cantieri per un valore di 5 milioni di euro.

 

Tra maggio e giugno prenderanno il via i lavori per altri 10 progetti come gli interventi di miglioria sulla rotatoria di Laives nord (233.000 euro), mentre nel comune di Laion sarà risanata una galleria (1,2 milioni di euro). Sulla strada di passo Pennes saranno eseguiti interventi di messa in sicurezza dei versanti (210.000 euro), mentre sulla statale della val Badia a S. Lorenzo sarà migliorata la sicurezza stradale (514.000 euro). Nel comune di Sesto sarà ricostruito un ponte. Nel comune di San Pancrazio in val d'Ultimo sarà realizzato il 2° lotto della sistemazione di un tratto stradale (3,1 milione di euro), nel comune di Laudes sarà realizzato un sottopasso pedonale (466.000 euro). Nel comune di Lagundo sarà ampliata la strada e posizionato uno spartitraffico (772.000 euro), mentre nel comune di Senale sarà risanato un ponte e ampliata la strada (710.000 euro). Infine a Montagna nei pressi del “Brückenwirt” sarà sistemato l'incrocio (296.000 euro).

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