Coronavirus in Trentino, due operatori di Rsa positivi. Casi a San Michele all'Adige, Roverè della Luna e Fornace. Ecco i 15 Comuni dove sono avvenuti i contagi
Tra i 39 nuovi casi ben 6 bambini (2 con meno di 6 anni e 4 tra i 6 e i 15 anni) e altrettanti over 70 anni hanno contratto Covid-19. Un altro comparto particolarmente monitorato è quello scolastico: 12 studenti positivi e 39 classi attualmente in quarantena

TRENTO. Ci sono 7.105 casi e 473 decessi in Trentino per l'emergenza coronavirus, sono 5.938 i guariti da inizio emergenza e 694 gli attuali positivi. Nelle ultime 24 ore sono stati analizzati 1.845 tamponi, 39 i test risultati positivi per un rapporto contagi/tamponi che si attesta al 2,11%. Ci sono poi altre 12 persone risultate positive al test rapido (l'esito deve essere poi confermato con tampone molecolare). Il bollettino odierno riporta quindi un totale di 51 contagi (Qui articolo).
Tra i 39 nuovi casi ben 6 bambini (2 con meno di 6 anni e 4 tra i 6 e i 15 anni) e altrettanti over 70 anni hanno contratto Covid-19. Non ci sono invece casi collegati alle aziende e ai cluster individuati nelle scorse settimane, mentre un altro comparto particolarmente monitorato è quello scolastico: 12 nuovi casi riguardano gli alunni, 5 ragazzi presentano sintomi. Sono attualmente 39 le classi sottoposte a misura di quarantena.
L’attenzione rimane particolarmente alta nel settore delle case di riposo. Oggi sono emersi altri 2 casi collegati al focolaio all'interno della Rsa a Montagnaga di Pinè (Qui articolo): 2 operatori asintomatici. Il totale arriva a 47 positivi (29 tra gli ospiti e 18 tra gli operatori).
Dopo una positività registrata anche ieri, oggi non sono stati trovati casi a Cembra Lisignago: il totale resta a 70 persone contagiate da inizio settembre, delle quali 13 hanno più di 70 anni. Tutto è partito da una festa di laurea e per cercare di fronteggiare una diffusione importante del coronavirus sono scattati per 14 giorni obblighi, divieti e raccomandazioni (Qui articolo).
Sono 25 i pazienti ricoverati in ospedale tra Trento e Rovereto, nessuno si trova nel reparto di terapia intensiva, ma 4 cittadini sono in "alta intensità".
Sono 39 i casi con tampone molecolare, sono stati registrati altro 9 positivi a Trento che si porta a 1.065 casi da inizio emergenza, quindi 8 infezioni a Pergine (331 casi) e 4 contagi a San Michele all'Adige (47 casi).
Sono 3 le nuove infezioni a Rovereto (347 casi) e 2 i positivi a Brentonico (57 casi) e Borgo Valsugana (49 casi).
C'è 1 positivo a Mezzocorona (111 casi), Mori (62 casi), Giovo (32 casi), Roverè della Luna (21 casi), Altavalle (16 casi), Calliano (12 casi), Civezzano (10 casi), Fornace (9 casi) e Calceranica (7 casi). Ci sono 2 casi da assegnare.
Tassi di contagio. A Pellizzano è stato contagiato l'8% della popolazione, mentre a Pieve di Bono-Prezzo il 6,9%, segue Borgo Chiese a 6,6%. Poi Campitello di Fassa (6,2%), Bleggio Superiore (5,2%), Canazei (5%), Vermiglio (4,3%), Cembra Lisignago (3,5%) e Mazzin (3,4%), Ledro (3,3%), Predazzo (3,1%), Canal San Bovo (3%), Valdaone, Nomi e Storo (2,8%), Carzano (2,7%), Spiazzo, Cavedago e San Giovanni (2,6%).
E ancora Sella Giudicarie e Castello-Molina di Fiemme (2,5%), Pinzolo e Drena (2,4%), Caderzone, Soraga, Castel Condino e Giustino (2,3%), Arco, Cavedine e Cavalese (2,2%), Dro, Mezzocorona, Tione e Bondone (2%). Il tasso a livello provinciale è intorno all'1,3%. A Trento si registra 0,90%, Rovereto a 0,86%, Riva del Garda a 1,1% e Pergine a 1,5%.
Oggi, fortunatamente non sono stati registrati decessi dopo i due lutti registrati nella giornata di ieri (Qui articolo). A Trento sono state 48 le vittime da inizio emergenza, 34 a Pergine e Arco, 31 a Rovereto, 30 a Ledro. Sono 20 i morti a Predazzo, 17 a Riva del Garda, 16 a Dro e Mezzolombardo e 13 a Cavedine e Pieve di Bono-Prezzo, 12 a Pellizzano, 11 a Lavis, 10 a Borgo Chiese e Nomi.


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