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Coronavirus, la comunità si mobilità. A Bolzano una famiglia dona mille mascherine mentre a Trento la raccolta fondi degli studenti supera i 200 mila euro

Continuano a susseguirsi le iniziative solidali a sostegno degli ospedali e del personale sanitario. A Trento la raccolta fondi organizzata dagli studenti ha superato al momento i 200 mila euro mentre a Bolzano una famiglia ha donato mille mascherine all'azienda sanitaria

Pubblicato il - 14 marzo 2020 - 13:39

BOLZANO. Sono tantissime le iniziative solidali di chi, privati, associazioni e aziende, decide dare un aiuto in questa situazione di emergenza.

 

In Trentino la rete degli studenti universitari qualche giorno fa ha lanciato una raccolta di fondi per gli ospedali trentini e per tutto il personale sanitario arrivando in poco tempo a superare i 200 mila euro (QUI L'INIZIATIVA PER DONARE). A Bolzano, invece, una famiglia ha deciso di donare circa mille mascherine protettive e di disinfettanti all'azienda sanitaria.

 

Stiamo parlando della famiglia di donatori Bitzer, originaria della Germania, che attualmente vive in Alto Adige e che ha buoni contatti con l'ambito farmaceutico e sanitario europeo. "Siamo consapevoli – ha spiegato la famiglia - della situazione di emergenza in tutto il mondo, sono stati imposti degli stop all'esportazione di mascherine o si sono verificati dei furti. È accaduto anche che non venissero prodotte in conformità alle norme di sicurezza. Tutto ciò ci ha spinto a donare un numero maggiore di mascherine a coloro che ne hanno davvero bisogno: le collaboratrici ed i collaboratori dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige”.

 

La donazione ammonta a diverse migliaia di euro, ma non è tanto il valore economico a rendere felice il Direttore generale Florian Zerzer, quanto piuttosto l'impegno della famiglia nei confronti della collettività: “La famiglia vive nell'area di Merano e si sente molto solidale con la nostra provincia. È stato un onore per la famiglia Bitzer mettere in moto tutte le leve ed i buoni contatti per farci arrivare questa consegna. È davvero straordinario vedere che l'Alto Adige mostra senso di comunità e che in tempi come questi vi sono anche buone notizie”, afferma Zerzer.

 

Zerzer e il Direttore sanitario facente funzioni Pierpaolo Bertoli hanno ritirato la consegna mercoledì sera al termine della giornata lavorativa ed hanno riempito le loro auto.

 

La famiglia Bitzer è stata anche d'aiuto nell'acquisto di altre 60mila mascherine FFP3 presso un rivenditore farmaceutico a un prezzo d’acquisto particolarmente basso: il materiale tanto necessario è stato consegnato ieri all'ospedale di Merano e da qui verrà distribuito a tutto il personale sanitario.

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