Coronavirus, sanificazione di piazze, strade e marciapiedi: nel bellunese in campo i mezzi agricoli con la varechina
Per garantire la piena sicurezza durante l’operazione, i mezzi agricoli saranno “scortati” da un’auto della Polizia Locale e da un’altra della Protezione Civile

BELLUNO. È partita quest'oggi la sanificazione di piazze, strade e marciapiedi coordinata dalla Provincia di Belluno.
Ad intervenire sono stati i mezzi agricoli messi a disposizione da Coldiretti, Confagricoltura e Cia, con il nebulizzatore.
L'operazione è stata messa in campo per contenere il rischio di contagio del coronavirus e sarà effettuata in tutti i comuni.

“Abbiamo testato la modalità di intervento a Limana - spiega il consigliere provinciale Massimo Bortoluzzi -. Con uno dei mezzi messi a disposizione dalle associazioni agricole abbiamo provveduto a sanificare il centro del paese e le zone di maggiore afflusso, davanti ai supermercati e ai negozi di generi di prima necessità. La verifica è andata a buon fine; adesso possiamo procedere in tutto il resto del territorio provinciale. I Comuni ci faranno sapere zone e modi di intervento”.
La sostanza utilizzata per disinfettare i luoghi di afflusso delle persone è l’ipoclorito di sodio (la comune varechina).
“In questo modo, è possibile garantire una sanificazione approfondita evitando al contempo il dilavamento dell’ipoclorito di sodio, quindi senza inquinamento” sottolinea il consigliere Bortoluzzi. “Per le aree più piccole – prosegue il consigliere - penso ad esempio alle isole ecologiche, stiamo aspettando che i Comuni ci facciano sapere se agiranno in maniera autonoma. Altrimenti, abbiamo le squadre di antincendio boschivo della Protezione Civile pronte a intervenire”.
Per garantire la piena sicurezza durante l’operazione, i mezzi agricoli saranno “scortati” da un’auto della Polizia Locale e da un’altra della Protezione Civile.

“Ringraziamo gli agricoltori e le associazioni che si sono messe a disposizione in un momento non facile per il nostro territorio, al pari dei volontari di Protezione Civile - conclude il consigliere Bortoluzzi -. Speriamo che l’emergenza sanitaria passi presto. Intanto rivolgo un appello ai cittadini bellunesi: state a casa, abbiamo bisogno anche della vostra collaborazione”.














