Coronavirus, un positivo tra i vigili del fuoco di Ala e cambia l'operatività in Vallagarina. Il sindaco: ''I corpi di Rovereto, Mori, Avio e Trento pronti a supportarci''
I vigili del fuoco alensi sono pienamente operativi e possono entrare in azione ma solo limitatamente per interventi che possono svolgere in totale autonomia. Negli ultimi giorni trovati 5 casi. Claudio Soini: "Tutte le persone sono in salute. I nostri pompieri sono un esempio, anche in queste ore di maltempo hanno dimostrato grande impegno e professionalità"

ALA. Un caso positivo da Covid-19 tra le fila dei vigili del fuoco di Ala e operatività che cambia in Vallagarina. Si procede un po' come avvenuto a marzo con i corpi di Vermiglio e Canazei (Qui articolo).
Se in quel caso le ragioni era dovute alla forte diffusione del coronavirus in quelle aree, questa volta sono state impartite particolari indicazioni a causa della positività riscontrata e accertata dalle autorità sanitarie.
In pratica i vigili del fuoco alensi sono pienamente operativi e possono entrare in azione ma solo limitatamente per interventi che possono svolgere in totale autonomia, mentre in via precauzionale e per scongiurare un eventuale contagio che potrebbe compromettere o mettere in difficoltà il sistema di Protezione civile per il ricorso a eventuali quarantene, i pompieri di Ala non devono entrare in contatto con pompieri delle aree vicine e quindi potrebbero trovarsi a cedere il passo in caso di attività che prevedano il supporto di altri corpi limitrofi. Da valutare di volta in volta anche l'interventistica sull'A22 nel tratto di competenza.
Un piccolo focolaio è emerso, infatti, nei giorni scorsi ad Ala legato al ritorno dalle vacanze e circoscritto in ambito familiare. "Abbiamo registrato 14 casi - aggiunge il sindaco Claudio Soini - nei tre mesi della fase più acuta e ricevere la notizia di 5 positivi in appena 24 ore è stato comunque difficile (attualmente sono 25 i casi da inizio epidemia). Mi sono sentito personalmente con tutti e la salute delle persone è buona, questo è l'aspetto migliore".
Le autorità sanitarie hanno avviato tutte le procedure di monitoraggio e controllo arginare la diffusione di Covid-19. "Si tratta di tre nuclei familiari separati e prevalentemente rientri dalle vacanze. La preoccupazione c'è sempre - aggiunge il primo cittadino - come anche la consapevolezza che questa epidemia durerà purtroppo ancora per un certo periodo e questo dobbiamo accettarlo. E' sempre stato spiegato che l'autunno avrebbe visto una recrudescenza del coronavirus e dobbiamo tenere alta la guardia".
Nessuna preoccupazione invece per l'operatività dei vigili del fuoco. "Il corpo è un esmepio: sempre presente - dice Soini - disponibile e professionale. In queste ore di maltempo sono intervenuti con grande tempestività e impegno per risolvere allagamenti, frane e smottamenti, monitoraggi e presidi. I nostri pompieri hanno la forza per sopperire anche a qualche assenza. C'è poi fiducia perché c'è una grandissima collaborazione in Vallagarina: i corpi di Rovereto, Avio, Mori e Trento sono pronti a sostenerci in caso di necessità".
L'appello è quello di seguire le regole. "E' importante la massima attenzione da parte di tutti. Serve un comune sforzo per fronteggiare questa situazione e limitare il più possibile il contagio", conclude Soini.


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