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Kompatscher annuncia che Bolzano andrà per la sua strada ma anche in Alto Adige la quarantena verrà ridotta a 10 giorni

L'Azienda sanitaria altoatesina ha annunciato che adotterà le misure sulla diminuzione dei giorni necessari per la quarantena. Anche in Alto Adige basteranno pertanto 10 giorni, al termine dei quali se l'esito del tampone sarà negativo il paziente potrà essere liberato, mentre se positivo la quarantena potrà salire a 21 giorni

Pubblicato il - 13 ottobre 2020 - 19:31

BOLZANO. Nell'ambito delle misure adottate dal nuovo Dpcm, c'è anche la riduzione dei tempi della quarantena. Se infatti, fino ad ora, questa durava 14 giorni, dall'entrata in vigore del decreto (le 24 di lunedì 12 ottobre) sarà possibile sottoporsi ad un periodo ridotto ai 10 giorni. Anche in Alto Adige, nonostante le differenze che il presidente Kompatscher ha voluto sottolineare nella gestione del Covid rispetto a Roma, tale misura sarà adottata.

 

D'ora innanzi la quarantena durerà 10 giorni, al termine dei quali verrà effettuato un test per capire quale sia l'esito. Se negativo, la persona potrà così essere “liberata” dalla quarantena (solo però dopo l'esito del tampone, che normalmente è dato dopo 48 ore massimo, e la comunicazione dell'azienda sanitaria). Se positivo, invece, le persone in questione verranno dimesse dalla quarantena dopo un massimo di 21 giorni, a condizione che siano privi di sintomi da almeno una settimana (7 giorni).

 

Tale misura permetterà di utilizzare un maggior numero di test per altri pazienti e si applicherà, scrive la Provincia di Bolzano, con effetto immediato e a tutte le persone che sono già entrate in quarantena. Ciò significherà una riprogrammazione degli appuntamenti per i test e il porre fine ai periodi di quarantena che non sono più necessari.

 

Ecco allora quale sarà la situazione riguardante i singoli casi:

-casi positivi asintomatici: le persone asintomatiche risultate positive alla ricerca di SARS-CoV-2 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa della positività, al termine del quale risulti eseguito un test PCR con risultato negativo (10 giorni + test);

-casi positivi sintomatici: le persone sintomatiche risultate positive alla ricerca di SARS-CoV-2 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi accompagnato da un test PCR con riscontro negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (10 giorni, di cui almeno 3 giorni senza sintomi + test);

-casi positivi a lungo termine: le persone che, pur non presentando più sintomi, continuano a risultare positive al test PCR per SARS-CoV-2, in caso di assenza di sintomatologia da almeno una settimana, potranno interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi. Questo criterio potrà essere modulato dalle autorità sanitarie d’intesa con esperti clinici e microbiologi/virologi, tenendo conto dello stato immunitario delle persone interessate (nei pazienti immunodepressi il periodo di contagiosità può essere prolungato);

-contatti stretti asintomatici: per quanto riguarda i contatti stretti di casi confermati di Covid-19 identificati dalle autorità sanitarie essi dovranno osservare un periodo di quarantena di 14 giorni dall'ultima esposizione al caso o un periodo di quarantena di 10 giorni dall'ultima esposizione con un test antigenico o Pcr negativo effettuato il decimo giorno.

 

Da parte sua, l'Azienda sanitaria altoatesina, così come il governo, invitano a scaricare e utilizzare l'app Immuni.

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