Contenuto sponsorizzato

Le famiglie protestano perché il Clil Bresadola rischia di saltare, manca un'aula e tutto potrebbe bloccarsi: ''Non si può fermare un percorso solo per questioni logistiche''

Presidenti anche i candidati sindaco Filippo Degasperi (Onda Civica: "La politica deve fare qualcosa") e Alessandro Baracetti (centrodestra: "Avete il mio supporto"). Una quarantina le famiglie riunite nell'associazione LivEnglish 

Di Luca Andreazza - 13 febbraio 2020 - 05:01

TRENTO. "Due sezioni bilingue alle elementari, perché una sola alle medie?", "Vogliamo la seconda sezione bilingue" e "Serve un'aula". Questi i cartelli esposti durante il sit in di mercoledì 12 febbraio di una quarantina di famiglie dell'associazione LivEnglish in via Gilli a Trento davanti al Dipartimento della conoscenza. Un progetto che rischia di saltare solo a causa di problematiche logistiche. "Abbiamo eseguito una ricognizione dei possibili spazi - dicono i genitori - siamo anche disponibili a effettuare degli interventi di manutenzione pur di far proseguire il percorso ai nostri figli ma non otteniamo risposte".

Un gruppo di 40 famiglie è deluso e amareggiato, genitori di bambini delle classi quinte bilingue delle scuole elementari Sanzio e Gorfer di Trento. Nonostante le promesse, la metà dei loro figli il prossimo anno scolastico non potrà proseguire il percorso bilingue alle scuole medie Bresadola di Trento per carenza di posti. Solo alcuni bambini infatti sono stati ammessi perché, a fronte di due classi bilingue elementari, è disponibile solo una classe bilingue alle medie.

 

"L'esperienza concreta delle classi bilingue all'istituto comprensivo TN5 - Clil Bresadola consente di poter affermare oggi - proseguono i rappresentanti dell'associazione - che questo piano costituisce un punto di eccellenza nell'ambito dell'offerta formativa provinciale, un progetto noto a livello internazionale con capacità attrattiva di studenti provenienti anche da realtà extra provinciali. Sarebbe un vero peccato che il lavoro portato avanti in questi anni venisse vanificato: bloccare questo progetto adesso, significa cancellare tutto".

 

Il piano è stato avviato nel 2008 e subito ha avuto un ottimo riscontro, tanto che le condizioni logistiche della scuola Sanzio sembravano non permettere la partecipazione al percorso dei circa 50 bambini pre-iscritti. "La collaborazione con il dirigente scolastico e le altre autorità competenti - dicono i genitori - ci ha permesso di estendere e potenziare il progetto bilingue primaria e di attivare una sezione alla scuola primaria Gorfer".

 

E dal  2015 il percorso bilingue alle primarie è stato caratterizzato in modo continuativo da due sezioni per ogni classe, dalla prima alla quinta. Ora però tutto rischia di bloccarsi con il passaggio alle medie. Mancano gli spazi. "Anche il progetto medie bilingue Bresadola, più recente di quello delle primarie, si è evoluto e arricchito negli anni - evidenzia l'associazione LivEnglish - fino ad arrivare alla formula di un'unica classe interamente bilingue. Ora con l'arrivo continuativo di due classi quinte bilingue alla primaria, l'attuale unica sezione non è sufficiente a garantire il proseguimento del percorso a tutti gli studenti interessati, come dimostrano le iscrizioni online che superano ampiamente la massima capienza disponibile".

Le iscrizioni hanno, infatti, superato la soglia minima richiesta di 36 iscritti per l'attivazione di una seconda classe medie bilingue Bresadola. Una questione prettamente logistica che impedisce all'istituto di accogliere studenti provenienti dalla scuola primaria del medesimo istituto, i quali semplicemente chiedono di proseguire e concludere il ciclo dell'esperienza del percorso bilingue. Il risultato? Il 35% degli iscritti si vede ora rifiutata la possibilità di proseguire per questioni logistiche.

 

"Un pregiudizio per la loro formazione - continuano le 40 famiglie - che in questo modo non potrà che essere considerata incompleta e manchevole sotto il profilo linguistico, così come progettato nella missione del bilingue perché così è il progetto stesso a essere minato nella sua funzione e nel suo scopo. Le competenze linguistiche acquisite nella scuola primaria necessitano dell'affinamento grammaticale e della struttura linguistica prevista nella fase di studio delle medie, pena l'invalidità del progetto stesso".

 

Un'aula mancante che mette a rischio l'intero progetto. Anche i candidati sindaci di Trento si sono interessati a questa vicenda. Presente in loco Filippo Degasperi per Onda Civica. "Abbiamo un problema politico e questo caso si somma a quello del Montessori (Qui articolo). Un approccio burocratico che si basa esclusivamente sui calcoli matematici collegati a risorse e spazi".

Servirebbe un cambio di passo. "Le conclusioni della Provincia - spiega Degasperi - vanno in conflitto con la visione della formazione. E' preoccupante se si investono risorse in sperimentazioni che poi non si riesce a programmare la prosecuzione: non ci si può far fermare dalla parte amministrativa, serve un indirizzo politico. Questo rappresenta un impoverimento del sistema educativo del Trentino: piazza Dante fornisce risposte imbarazzanti. Se la motivazione principale del dirigente è che non ci sono gli spazi, questo si dovrebbe dimettere".

 

 In via Gilli anche Alessandro Baracetti, candidato sindaco per il centrodestra. "E' una situazione poco simpatica - commenta - anche perché si lede il diritto alla studio. Si mette a rischio un progetto valido e che funziona. E' necessario trovare un rimedio", l'avvocato ha poi garantito un appoggio incondizionato a prescindere dall'esito delle prossime elezioni. "Protestate in modo civile e questo è importante: servono idee e azioni concrete per il futuro".

 

Assente Franco Ianeselli (centrosinistra e Patt) che però si affida a una nota. "Condividiamo la richiesta delle famiglie dei bambini che frequentano a Trento l'ultimo anno delle sezioni bilingue delle scuole elementari Sanzio e Gorfer. Poter contare, per l’anno scolastico 2020/2021, sull’attivazione di due classi bilingue alle scuole medie Bresadola - dice il candidato sindaco - significa poter dare continuità a un percorso formativo importante e lungimirante. La Provincia e il Comune sapranno trovare le soluzioni logistiche e organizzative più adeguate per garantire la prosecuzione del progetto".

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.21 del 23 Ottobre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

24 ottobre - 19:44

Nelle ultime 24 ore sono stati trovati 162 positivi a fronte dell'analisi di 2.513 tamponi molecolari per un rapporto contagi/tamponi a 6,45%. Sono 71 le persone che presentano sintomi. Ci sono 63 pazienti in ospedale e 4 in terapia intensiva

24 ottobre - 19:17

In serata atteso l’intervento di Conte per annunciare le nuove misure restrittive: la bozza del Dpcm (ALL’INTERNO) prevede la sospensione delle attività per piscine, centri benessere e centri ricreativi. Per contrastare la diffusione del contagio alle superiori la didattica digitale integrata passa al 75% sul totale delle lezioni

24 ottobre - 17:31

Sono stati analizzati 2.513 tamponi, 162 i test risultati positivi e 71 persone presentano sintomi. Sono 18 i decessi per Covid-19 in 15 giorni, 19 morti in un mese

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato