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Maltempo, questo agosto ha piovuto il doppio rispetto alla media storica. La situazione aggiornata in Trentino

In azione praticamente tutti i corpi dei vigili del fuoco trentini. Particolare attenzione è stata posta sul Sarca che ha superato perfino il livello toccato durante la tempesta Vaia, ma la piena è passata già ieri velocemente e senza grossi danni: un grande lavoro di tecnici e volontari

Di L.A. - 31 agosto 2020 - 12:06

TRENTO. Resta l'allerta gialla ma l'emergenza causata dal maltempo sembra rientrare dopo ore particolarmente complicate a causa delle precipitazioni intense. Il Trentino è riuscito a reggere l'urto per l'intervento in sinergia del sistema di Protezione civile: vigili del fuoco e servizio gestione strade, bacini montani e Meteotrentino, servizio geologico, 112 e prevenzione rischi, trasporti, soccorso alpino, nuvola e croce rossa: tutti mobilitati e operativi senza sosta tra interventi, monitoraggi e presidi. 

 

La Provincia non esclude in queste ore problemi localizzati sulla rete viaria, come nel caso della Trento-Malè (Qui articolo), e per la distribuzione di energia elettrica o altri servizi a causa di frane e smottamenti. Sono stati soprattutto i fiumi a preoccupare, in particolare Adige e Sarca sono stati degli osservati speciali, ora il fenomeno piena viene considerato sotto controllo, mentre le squadre seguono alcuni fontanazzi e controllano i ponti sui fiumi, procedura utile inoltre per pianificare i prossimi interventi di manutenzione.

 

Negli ultimi 30 giorni ha piovuto il doppio rispetto alla media storica, un dato indicativo dell'ondata di maltempo appena trascorsa. Grandi difficoltà sull'Adige tra Egna e la piana Rotaliana, dove è esondato in alcuni punti, mentre il Sarca è uscito in zone di campagna all'altezza del ponte Romano a Ceniga e della strada per Prabi e nell'area di via Torre a Dro (Qui articolo). I vigili del fuoco dei vari territori sono entrati in azione per posizionare barriere di sabbia, reti di contenimento e controllare varie aree a rischio (Qui articolo)

 

In molti Comuni le piste ciclabili sono state chiuse in via precauzionale lungo i fiumi, così come la tratta autostradale dell'A22 tra Bolzano Sud e San Michele è stata bloccata (Qui articolo). Nella gestione dell'emergenza sono molti i fattori che sono risultati determinanti per risolvere tempestivamente le criticità come la grande attenzione alle previsioni meteo, costantemente aggiornate per riconoscere per tempo le situazioni e intervenire preventivamente a minimizzarne gli effetti.

 

In azione praticamente tutti i corpi dei vigili del fuoco trentini. Particolare attenzione è stata posta sul Sarca che ha superato perfino il livello toccato durante la tempesta Vaia, ma la piena è passata già ieri velocemente e senza grossi danni: un grande lavoro di tecnici e volontari. Si è temuto di dover essere costretti ad aprire la galleria Adige-Garda a causa in particolare della situazione nel veronese, eventualità che non si è resa necessaria per la competenza del sistema di protezione civile.

 

SITUAZIONE VIABILITA' PROVINCIALE ALLE ORE 9.30

Strade settore 1 – ALTA VALSUGANA

Non si registrano significative situazioni di smottamenti o allagamenti.

 

Strade settore 2 – BASSA VALSUGANA E PRIMIERO

- sulla Sp 79 al km 14+300, in località Ronco Fosse nel comune di Canal S. Bovo, erosione della scarpata a valle della sede stradale,

- sulla Ss 50 in corrispondenza del ponte sul rio Fosse al km 91+740, si è accumulato molto materiale che ha notevolmente ridotto la sezione dell’alveo in corrispondenza dell’attraversamento stradale.

Sono inoltre in corso verifiche sulla Sp 31 del Passo Manghen alla pr. km 4+000 circa, per innesco di fenomeni di dilavamento ed erosione, in corrispondenza di un cantiere stradale.

 

Strade settore 3 – VALLI DI FIEMME E FASSA

Chiusa la Ss 641 del Passo Fedaia nel tratto tra la diga (km 11+500) e il confine con la provincia di Belluno (km 14+200).

 

Strade settore 4 – TRENTO - MONTE BONDONE – PAGANELLA

Chiusa per allagamento la galleria Chiusole sulla Sp 90 2 tronco dal km 8,300 al km 9,300 circa, con deviazione in loco su viabilità comunale alternativa.

 

Strade settore 5 – VAL DI NON E SOLE

In Valle di Non:

- permane la chiusura della Sp 24 di Dambel tra Casez e Dambel per smottamento franoso al km 4+560 circa. Si è inoltre registrato un locale cedimento del piano viabile (corsia di valle al km 4+710 circa)

- restringimenti di carreggiata:

*​sulla Sp 28 di Tregiovo al km 6+500 erosione della scarpata a monte della sede stradale,

*​allagamenti e/o trasporto di materiale sulla sede stradale lungo la Sp 4 di S. Romedio (al km 0+500) e lungo la Ss 43 della Valle di Non al km 19+900 circa.

*​sulla Ss 43 al km 22+640 caduta sassi dalla parete rocciosa, già protetta da rete paramassi.

 

In val di Sole si registrano i seguenti restringimenti della carreggiata:

sulla Ss 42 del Tonale e della Mendola al km 157+800, a monte dell’abitato di Vermiglio, cedimento di un breve tratto di rampa di sostegno della strada sulla Ss 239 di Campiglio:− al km 10+200, accumulo di materiale a monte del ponte per il rio Val de la Vecia,− al km 10+800, cedimento cunicolo in sassi di attraversamento stradale, in fregio alla carreggiata, in corrispondenza di un corso d’acqua minore− al km 13+900, cedimento attraversamento stradale acque bianche con parziale cedimento della pavimentazione stradale.

 

Strade settore 6 – VALLI GIUDICARIE – VAL RENDENA

Non si registrano significative situazioni di smottamenti o allagamenti.

 

Strade settore 7 – ZONA ALTO GARDA, VAL DI LEDRO E VAL DI GRESTA  

Non si registrano significative situazioni di smottamenti o allagamenti.

 

Strade settore 8 – ROVERETO – VALLARSA – VALLAGARINA

Chiusa Sp 90 1^ tronco direzione Borghetto per allagamento sottopasso al km 1,700 circa. Deviazione sul posto.

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