Nuovo ospedale di Trento, è arrivato un altro stop. La sentenza del Tar annulla l'assegnazione ed ora i tempi potrebbero allungarsi
Il giudice amministrativo ha accolto parzialmente il ricorso che aveva presentato l'impresa Pizzarotti Spa. Ora la Provincia dovrà rivalutare l'offerta che aveva vinto

TRENTO. Il Tar di Trento ha accolto il ricorso della Pizzarotti contro l'assegnazione dell'appalto del nuovo ospedale di Trento alla ditta Guerrato (QUI L'ARTICOLO DI ASSEGNAZIONE). L'ormai ''mitico'' Not da anni bloccato tra bandi, ricorsi e sentenze dei giudici riceve ora un nuovo stop.
Gli aspetti sui quali si è puntato nel ricorso non sono tecnici ma economici. Per i giudici amministrativi le dichiarazioni finanziarie della società di Rovigo non sarebbero conformi. La Pizzarotti aveva contestato il fatto che le garanzie presentate dalla Guerrato derivassero da fondi con sede fuori dall'Italia. (QUI L'ARTICOLO)
Quello avvenuto ieri è l'ennessimo stop dal 2011 che potrebbe portare ad un ulteriore slittamento. Tutto torna, infatti, alla commissione provinciale che dovrà rivalutare l'offerta e soprattutto il piano economico e finanziario presentato dall'azienda che aveva ricevuto l'incarico.
Nel caso il piano della Guerrato fosse bocciato ci sarebbe la nomina della ricorrente Pizzarotti.
A riaprirsi, quindi è una complessa partita amministrativa senza contare che, in ogni caso, Guerrato e Provincia di Trento potrebbero far ricorso al Consiglio di Stato.







_4.jpg?itok=uWjDnm1L)






