Contenuto sponsorizzato

Ripresa Trentino, Dallapiccola: ''Il ricorso a Confidi rischia di incepparsi se la Pat non potenzia la struttura''

Una prima misura intrapresa dalla Provincia per agevolare la tenuta del tessuto economico del territorio sicuramente importante, ma che si innesta sulla decisione intrapresa e già avviata in precedenza dal governo a Roma. Un sistema dal valore di 500 milioni, ma in realtà dall'iniezione di risorse pubbliche limitate che si aggira intorno ai 4 milioni di euro. Ora si delinea il nuovo ddl e la bozza dovrebbe essere definitivamente pronta per lunedì

Di Luca Andreazza - 24 aprile 2020 - 22:37

TRENTO. Sono oltre 2.500 le domande di finanziamento arrivate da imprenditori e operatori per aderire al Fondo ripresa Trentino (Qui articolo), un provvedimento intrapreso nel mese scorso dalla Provincia per iniziare a fronteggiare la crisi economica innescata dall'emergenza coronavirus. Un numero di richieste che ha portato la Provincia a mettere sul tavolo altre risorse per coprire gli interessi contratti dalle aziende.

 

"Visto il successo dell'iniziativa che ha fatto registrare a oggi - aveva spiegato il presidente Maurizio Fugatti - sono state incrementate le risorse provinciali, da 2 a 4 milioni, per aumentare le disponibilità in termini di contributo in conto interessi del plafond Ripresa Trentino, che passerà da 250 milioni a 500 milioni". 

 

Una prima misura intrapresa dalla Provincia per agevolare la tenuta del tessuto economico del territorio sicuramente importante, ma che si innesta sulla decisione intrapresa e già avviata in precedenza dal governo a Roma. Un sistema dal valore di 500 milioni, ma in realtà dall'iniezione di risorse pubbliche limitate che si aggira intorno ai 4 milioni di euro. Ora si delinea il nuovo ddl e la bozza dovrebbe essere definitivamente pronta per lunedì (Qui articolo).

 

Un primo pacchetto a sostegno degli operatori economici che scaturisce da un protocollo d'intesa tra Provincia, Cassa del Trentinobancheintermediari finanziari e Confidi aderenti. Un meccanismo, però, che potrebbe incepparsi proprio a fronte delle tante richieste. 

 

"L'enorme mole di pratiche confluite a Confidi in questi giorni a seguito dell'inserimento da parte degli operatori economici di richieste di nuovi finanziamenti assistiti da garanzia del Consorzio, così come previsto dal Fondo di ripresa - commenta l'ex assessore Michele Dallapiccola - potrebbe determinare rallentamenti nella tempistica di erogazione delle garanzie".

 

Un iter che richiede, come giusto che sia, un procedimento burocratico. "Le garanzie devono essere perfezionate - aggiunge Dallapiccola - le istruttorie sono necessarie per rendere operativi i nuovi finanziamenti, se e quando deliberati dagli istituti di credito aderenti al Protocollo. Questi rallentamenti potrebbero pregiudicare l'efficacia dei già limitati strumenti sino ad oggi messi in campo dalla Giunta a sostegno degli operatori economici, che necessitano di poter disporre velocemente di queste risorse".

 

Sono diverse le proposte del Patt per apportare alcuni correttivi per il sistema turismo (Qui articolo), ma anche per migliorare proprio il Fondo ripresa attraverso cinque correttivi (Qui articolo), senza dimenticare la disponibilità a collaborare per trovare le soluzioni per uscire dalla crisi. "Ma la Giunta continua a non fornire i dati per poter portare proposte costruttive e aderenti alla realtà dei fatti".

 

C'è anche la partita di erogare i finanziamenti già richiesti dagli imprenditori. "Chiediamo quale sia l'organico attualmente in forza al Confidi per l'istruttoria e per l'evasione delle richieste e se non si intenda potenziare tale organico vista l'enorme mole di pratiche che si prevede possano arrivare all'attenzione del Consorzio di garanzia nei prossimi giorni".

 

Un'altra richiesta è quella relativa alle domande già accettate. "E' necessario capire quale sia l'ammontare complessivo dei finanziamenti - conclude Dallapiccola - già inseriti dagli operatori economici a valere sulla misura del protocollo e quale sia il rapporto tra gli stessi e lo stanziamento a copertura dei relativi interessi già stanziato dalla Giunta".

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 17 aprile 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
19 aprile - 09:45
Sono 1.367 le persone attualmente contagiate in Trentino. Sono 21 i territori con 1 persona attualmente positiva. Registrate 130 guarigioni dal [...]
Cronaca
19 aprile - 11:07
Per oltre 20 anni aveva portato avanti il reparto di ginecologia di Cles. Negli ultimi tempi, a causa delle sue condizioni di salute, era stato [...]
Società
18 aprile - 19:54
Messo sotto la lente regionale del Trentino Alto Adige, il paradigma nazionale italiano mostra tutte le sue crepe. Il processo di costruzione [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato