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| 30 ago 2020 | 22:33

Ultimo week-end d'agosto con tante persone e turisti in città, ma la cornice non cambia: negozi tristemente chiusi per la legge Failoni-Fugatti

Molti i turisti in città, spinti forse nel capoluogo anche dal maltempo. L'ambito di Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi registra ormai da diversi anni un milione di presenze, circa l'80% dei pernottamenti è attribuibile alla città, senza contare quei turisti di passaggio, ma questo non è bastato a piazza Dante per prendere una decisione diversa

Ultimo week-end d'agosto con tante persone e turisti in città

TRENTO. L'ultimo week-end di agosto di questa estate atipica a causa dell'emergenza coronavirus si registra un'altra domenica di grande affluenza nel capoluogo. Tante le persone tra le vie di Trento e molti i turisti in città, forse spinti anche dall'intensa ondata di maltempo anche in montagna e ai laghi.

Potrebbe essere l'ultimo week-end dell'estate e la cornice, però, di questo periodo è quella delle serrande abbassate: negozi chiusi per gli effetti della legge provinciale sulle chiusure nei festivi e la domenica delle attività commerciali nelle aree dichiarate non turistiche dalla Provincia (Qui articolo).

 

L'ambito di Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi registra ormai da diversi anni un milione di presenze, circa l'80% dei pernottamenti è attribuibile alla città, senza contare quei turisti di passaggio, ma questo non è bastato a piazza Dante per prendere una decisione diversa.

 

Il tessuto commerciale del capoluogo deve incassare un'altra giornata a guardare, mentre le persone si spostano in quella che sembra una ghost town. Resta la possibilità di sedersi a qualche tavolino dei bar e visitare i musei aperti, ma la sensazione è quella di un'altra occasione persa dopo che gli esercenti hanno dovuto chiudere le attività per quasi tre mesi a causa del lockdown imposto per fronteggiare il diffondersi del coronavirus. 

A questo si aggiunge l'immagine che i turisti si sono portati a casa: un capoluogo di provincia praticamente chiuso. Una situazione simile a quella di Ferragosto (Qui articolo) ma più in generale di tutta questa estate così particolare.

 

Le critiche arrivate da diverse categorie non sono mancate, c'è anche la decisione da parte del Governo di impugnare la nuova legge perché considerata incostituzionale (Qui articolo) quindi nei giorni scorsi lo Shop center Valsugana ha scelto di ricorrere al Tar contro la legge Failoni-Fugatti (Qui articolo). Si va per carte bollate, mentre il tempo passa e la città resta chiusa. A livello provinciale il turismo pesa per il 15% del Pil con punte del 20% con tutto l'indotto, che in questo momento soffre e deve restare a braccia conserte.

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